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sabato 13 aprile 2013

Pietro Spica - Florence & Tuscany: Spica..analisi in technicolor

 Pietro Spica: Florence & Tuscany 

Firenze - dal 13 aprile all'undici maggio 2013
Pietro Spica - Florence & Tuscany: Spica..analisi in technicolor

BABELE ARTE LIBRI EVENTI
Via Delle Belle Donne 41r (50123)
+39 055283312
babele@babelefirenze.com
www.babelefirenze.com


Una mostra che porta la primavera nel cuore, attraverso un percorso magico dedicato ai viaggiatori curiosi e sognatori.Ogni tavola è un universo di colori e una giostra di forme, un gioco di prospettive e un rincorrersi di orizzonti.
orario: dal martedì al sabato, dalle ore 10.30 alle 19.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: free admittance
vernissage: 13 aprile 2013. h 17.30
catalogo: in galleria. Portfolio Florence & Tuscany: un’edizione limitata in centoventi esemplari numerati e firmati dall’a
curatori: Laura Accordi
autori: Pietro Spica
genere: arte contemporanea, presentazione, personale, disegno e grafica




comunicato stampa 
Comunicato Stampa

Una mostra che porta la primavera nel cuore, attraverso un percorso magico dedicato ai viaggiatori curiosi e sognatori. Questo e altro ancora è “Florence & Tuscany: Spica…analisi in technicolor”: l’incantevole rassegna in programma dal 13 Aprile all’11 Maggio 2013 alla Galleria-Libreria d’Arte Babele.

Inaugurazione, alla presenza dell’artista Piero Spica, sabato 13 Aprile alle ore 17.30 (Firenze - via delle Belle Donne 41/r).
In questa occasione sarà anche presentato il nuovo portfolio “Florence & Tuscany” della serie Viaggio in Italia per Babele Edizioni.

Con gusto impeccabile, Laura Accordi propone dunque nella sua Galleria questo stravagante diario di viaggio, che ripercorre i luoghi più belli della Toscana, in trenta disegni originali realizzati a china e acquerello.

“Gli acquerelli di Pietro Spica - spiega la curatrice della mostra - rappresentano la chiave di accesso a un mondo onirico e fantastico, molto lontano dalla grigia quotidianità e dalla realtà frustrante che stiamo vivendo oggi”.

Ogni tavola è un universo di colori e una giostra di forme, un gioco di prospettive e un rincorrersi di orizzonti. Sono paesaggi senza tempo, gioiosi e spumeggianti, quanto il carattere stesso dell’artista, a cui piace giocare con i ricordi: le immagini scorrono, danzano, si sovrappongono, si sdoppiano e si riflettono in un caleidoscopico incontro di colori e di forme.

Ispirate ad antiche stampe che raffigurano luoghi noti di Firenze e della Toscana e ai suoi ripetuti viaggi in zona, le immagini di Spica sono astrazioni che prendono forma, visioni che rincorrono altre visioni, in un vortice di ricordi, che si espandono e si sciolgono come l’acqua che scorre: fonte di giovinezza, in cui immergersi per riacquistare il vigore e la forza perduta.

“Candido e istintivo, quello di Spica si potrebbe definire uno stile naif - continua Accordi - ma nelle sue opere le citazioni colte non mancano, così come fortemente consolidata è la sua conoscenza artistica e umanistica e la sua padronanza delle tecniche pittoriche”.
“Pietro Spica - conclude Laura Accordi - dipinge con l’entusiasmo e il candore del fanciullo, ricorda la penna magica di Antoine de Saint-Exupéry e l’energico cromatismo matissiano. Il suo stile giocoso, accattivante e di facile lettura risveglia il fanciullino sopito in noi, permettendoci così di considerare la realtà secondo una prospettiva diversa”.

Nipote di Gianni Dova, uno dei fondatori del movimento spazialista italiano, Pietro Spica è un artista curioso della vita e del mondo. Ha viaggiato molto e in modo avventuroso, in Afghanistan, India, Brasile, Colombia, Perù, Ecuador, Messico e Marocco e ha trascorso lunghi periodi negli Stati Uniti e nelle Isole Baleari.
Da ogni viaggio, ha riportato impressioni e stimoli diversi, che hanno profondamente inciso sulla sua tecnica espressiva, dando alla sua arte un carattere peculiare, denso di suggestioni tratte dall’incontro con tradizioni figurative di culture diverse.

Pietro Spica ha collaborato con Bruno Munari, artista e pedagogo, per il quale ha illustrato il libro per bambini Coloriamo le nuvole e sue sono anche le illustrazioni delle Fiabe Italiane di Italo Calvino e di Mattia e il nonno di Roberto Piumini.
Le sue opere, dai colori brillanti e dalle linee morbide, sono esposte in diverse gallerie italiane e statunitensi e sono presenti in numerose collezioni in Europa e in America.


Accanto agli acquerelli di Pietro Spica, la mostra propone il portfolio Florence & Tuscany: un’edizione limitata in centoventi esemplari numerati e firmati dall’artista, più una tiratura di venticinque esemplari numerati in numeri romani, contenente dodici tavole; un suggestivo viaggio fra le meraviglie della Toscana: Siena, Lucca, Pisa, ma anche Monteriggioni, San Giminiano e San Quirico d’Orcia.

Florence & Tuscany è il secondo portfolio della serie “Viaggio in Italia” (dopo Visioni della Maremma Toscana) edito da Babele Edizioni.



La mostra PIETRO SPICA - Florence & Tuscany: Spica…analisi in technicolor” seguirà il seguente orario: dal martedì al sabato, dalle ore 10.30 alle 19.30. L’ingresso è gratuito.


Per informazioni – Carlo Gattai - telefono 337 677 116 - 055 283312.
press@babelefirenze.com - www.babelefirenze.com.






martedì 29 gennaio 2013

Auguste Rodin - L’inferno di Dante


Roma - dal 29 gennaio al 4 marzo 2013
Auguste Rodin - L’inferno di Dante

REAL ACADEMIA DE ESPANA - REALE ACCADEMIA DI SPAGNA
Via Di San Pietro In Montorio 3 (00153)
+39 065812806
info@raer.it
www.raer.it


L’esposizione presenta l’importante opera grafica, quasi sconosciuta, dello scultore Auguste Rodin (1840- 1917), che fu stampata nel 1897 dalla Maison Goupil, pioniere delle nuove tecniche di riproduzione dell’ immagine e della diffusione delle opere artistiche.

vernissage: 29 gennaio 2013. ore 19
autori: Auguste Rodin
genere: arte moderna e contemporanea, disegno e grafica


lunedì 28 gennaio 2013

Walter Lazzaro - Giorno della Memoria

Sofferenza 1944 disegno su carta,cm 35,2x30,5

Milano - dal 28 gennaio al 9 febbraio 2013
Walter Lazzaro - Giorno della Memoria

GALLERIA LAZZARO BY CORSI
Via Cenisio 50 (20154)
+39 0236521958 , +39 0236521958 (fax)
lazzarocorsi@tin.it
www.gallerialazzaro.it


Poste Italiane pone in uso, per il ‘Giorno della Memoria’ 2013, un annullo speciale realizzato con un disegno di Walter Lazzaro eseguito nel campo concentrazionario di Biala Podlaska.
orario: da lunedì a venerdì 8-14 sabato 8-12
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: free admittance
vernissage: 28 gennaio 2013. ore 11,00
curatori: Adriano Corsi
autori: Walter Lazzaro
patrocini: Poste Italiane
genere: personale, disegno e grafica

comunicato stampa 
UN DISEGNO DI LAZZARO PER POSTE ITALIANE

Poste Italiane pone in uso, per il ‘Giorno della Memoria’ 2013, un annullo speciale realizzato con un disegno di Walter Lazzaro eseguito nel campo concentrazionario di Biala Podlaska dove tra il 1943 e il 1944 ha vissuto in prima persona l’atroce esperienza della deportazione.
‘Sofferenza’ è il titolo del disegno, scelto per questo particolare evento, che mette in rilievo l’indiscutibile capacità artistica del Maestro anche in condizioni estreme e diviene testimonianza indelebile del periodo storico e dell’umana follia.
L’annullo sarà disponibile il 28 gennaio presso lo Spazio Filatelia di Poste Italiane in via Cordusio 2 a Milano e applicato su una particolare cartolina dedicata.
La stessa cartolina con l’annullo si troverà anche presso l’Archivio Lazzaro in via Cenisio 50 a Milano.
Lo Spazio Filatelia di via Cordusio 2 a Milano, in concomitanza con l’impiego dell’annullo speciale, ospita la mostra documentaria “Biala Podlaska n. 55930” composta da: lettere di corrispondenza tra “ l’internato” e la famiglia e disegni che Lazzaro ha eseguito nei Lager di Biala e di Langwasser. Testimonianze di vita quotidiana nei lager: la fame, il rancio, la desolazione del luogo e dei volti dei compagni di prigionia. Pochi ed essenziali tratti di matita esprimono la sintesi del dolore, della sofferenza e della disperazione.
Le immagini e le lettere non necessitano di commento alcuno. Comunicano da sole, nella loro intensa drammaticità, per giungere immediatamente alla ragione e al cuore del visitatore e divengono monito per l’umanità.



domenica 27 gennaio 2013

Illustrazioni - Propositiva 2013


Bolzano Vicentino (VI) - dal 27 gennaio al 17 febbraio 2013
Illustrazioni - Propositiva 2013

PRIMO PIANO ARTE STUDIO
Via Marosticana 24 (36050)
+39 0444351366 , +39 0444351366 (fax)
info@galleriaprimopiano.com
www.galleriaprimopiano.com


Cinque autori che presentano le loro opere di illustrazione. La mostra è un'anteprima di quanto sarà proposto nel corso del 2013 con le personali dei giovani autori per la rassegna Propositiva 2013. Dalla fiaba al racconto kafkiano, per bimbi e adulti.
orario: da mercoledì a sabato 16 - 19 e domenica 10 - 12 e 16 -19
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: free admittance
vernissage: 27 gennaio 2013. ore 11.30
curatori: Graziella Zardo
autori: Mirta Caccaro, Samuela Faccin, Elena Ferrari, Anna Pedron, Andrea Traverso
patrocini: Assessorato alla Cultura di Bolzano Vicentino
note: info@galleriaprimopiano.com
genere: collettiva, disegno e grafica


comunicato stampa 
Riprende la Rassegna “Propositiva” a Bolzano Vicentino che quest’anno è destinata ad esplorare il mondo delle illustrazioni in ogni loro forma espressiva, prendendo in esame i diversi campi di applicazione: dalle illustrazioni di fiabe e racconti, alle illustrazioni didattiche per manuali. La prima esposizione è un anticipo che ci porta a conoscere gli autori scelti dalla curatrice della rassegna, tutti insieme, per un approccio immediato sulle diverse tipologie di illustrazione e di sintassi stilistica. Gli autori che prendono parte alla rassegna sono: Mirta Caccaro che ci presenta delle xilografie raffiguranti la fiaba “Il cervo e la vigna” di Esopo; Samuela Faccin illustra un racconto inedito di un autore contemporaneo, una leggenda ambientata in Sicilia di un amore tra una ninfa e un umano, osteggiato dagli dei invidiosi. Il profetico racconto “La Tana” di Kafka, è illustrato da Elena Ferrari con notevole disinvoltura stilistica nonostante il tema allegorico sulle nostre paure. Anna Pedron fa viaggiare la fantasia con delicatissime illustrazioni dello stravagante personaggio Pippi Calzelunghe. Per Andreda Traverso l’illustrazione si sposta nel campo delle tavole didattiche descrivendo le caratteristiche anatomiche e ambientali del meraviglioso falco pellegrino. La rassegna di quest’anno è rivolta soprattutto ai bambini e avrà in programma una serie di proposte didattiche. Gli illustratori proposti esporranno con una loro personale durante l’anno. La prima sarà Mirta Caccaro ad aprile. La rassegna è Promossa dall’Assessorato alla Cultura e patrocinata dal Comune di Bolzano Vicentino. Un particolare ringraziamento agli sponsor che sostengono l’iniziativa. A cura di Graziella Zardo e Primo Piano Arte Studio. In collaborazione con Associazione CeDAV (Centro Divulgativo Artisti del Veneto).



venerdì 25 gennaio 2013

Arte Fiera 2013

Bologna - dal 25 al 27 gennaio 2013
Arte Fiera 2013

SEDI VARIE
(40121)


Dal 25 al 27 gennaio si terrà a Bologna la 37° edizione di Arte Fiera che, grazie all'accordo realizzato tra il Comune di Bologna e BolognaFiere dà vita alla prima edizione di ART CITY BOLOGNA coordinata dal direttore del MAMbo e dell'Istituzione Bologna Musei, Gianfranco Maraniello assieme alla direzione artistica di Arte Fiera.

vernissage: 25 gennaio 2013.
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
genere: arte contemporanea, fiera
web: www.artefiera.bologna.it


comunicato stampa 
CON LA NUOVA ARTEFIERA AL VIA ART CITY BOLOGNA

Dal 25 al 27 gennaio si terrà a Bologna la 37° edizione di Arte Fiera che, grazie all'accordo realizzato tra il Comune di Bologna e BolognaFiere dà vita alla prima edizione di ART CITY BOLOGNA coordinata dal direttore del MAMbo e dell'Istituzione Bologna Musei, Gianfranco Maraniello assieme alla direzione artistica di Arte Fiera.

Arte Fiera e ART CITY BOLOGNA saranno presentate il 14 gennaio in una conferenza stampa ospitata presso il "Museo della Storia di Bologna in Palazzo Pepoli Vecchio " di Bologna dal presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli, dall'Assessore alla Cultura del Comune di Bologna Alberto Ronchi, dai direttori artistici di Arte Fiera Claudio Spadoni e Giorgio Verzotti e dal direttore dal MAMbo e dell'Istituzione Bologna Musei Gianfranco Maraniello, con la partecipazione del prof. Fabio Roversi Monaco.



UNA "NUOVA ARTE FIERA"
A Bologna dal 25 al 28 gennaio 2013

Sarà una nuova ARTE FIERA quella che accoglierà gli appassionati d'arte moderna e contemporanea a Bologna dal 25 al 28 gennaio 2013. Un'edizione, la trentasettesima, che confermerà Arte Fiera come la più importante e completa manifestazione per il sistema italiano dell'arte, un punto di osservazione privilegiato attraverso le proposte artistiche delle gallerie italiane e internazionali presenti.

Le prime novità di Arte Fiera 2013 riguardano la direzione artistica dell'evento, affidata quest'anno a due direttori artistici Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni che hanno indirizzato il profilo della manifestazione rispettivamente per l'arte contemporanea il primo e per l'arte moderna il secondo.
Altra novità significativa della nuova Arte Fiera è ART CITY Bologna, il programma istituzionale nato dalla collaborazione tra Comune di Bologna e BolognaFiere coordinato dal Direttore di MAMbo e dell'Istituzione Bologna Musei, Gianfranco Maraniello. Con oltre 50 eventi tra mostre e iniziative culturali, ART CITY Bologna affianca la trentasettesima edizione della fiera ponendosi come un progetto unitario che mira alla valorizzazione e all'accessibilità del patrimonio artistico della città, rendendolo fruibile in maniera gratuita per i tanti visitatori di Arte Fiera.

"BolognaFiere e l'Amministrazione Comunale - dichiara il Presidente Campagnoli - hanno così voluto dar seguito all'impegno stabilito dal 2012 di realizzare - sulla base della pluriennale esperienza di Arte fiera off - non solo una Fiera dell'Arte aperta alla città, ma l'impegno di tutta una città per l'Arte che consentirà a tutti i visitatori di Arte Fiera e di Bologna un ineguagliabile tour fra le molte iniziative nei luoghi più prestigiosi della città, messe a punto con il concorso delle Fondazioni e di tante Gallerie d'Arte di Bologna".

La sezione di arte moderna e contemporanea di Arte Fiera offrirà la presenza delle Gallerie italiane e internazionali con opere di grande rilievo degli oltre 1.100 artisti tra i quali tutti i più significativi artisti italiani.

Il progetto della nuova direzione artistica di Arte Fiera è quello di riaffermare e rilanciare il ruolo e la forza di Bologna e di Arte Fiera come promotrici dell'arte italiana sul mercato internazionale.
Arte Fiera 2013 intende riprendere e rilanciare un percorso per promuovere, sulla scena mondiale, la cultura visiva italiana, ampiamente riconosciuta e apprezzata, ridando forza anche alle strutture e ai protagonisti del sistema dell'arte italiano calato in un contesto ormai globalizzato.

Il segno di questo nuovo progetto di Arte Fiera sarà dato, come prima novità, dalla mostra STORIE ITALIANE voluta dai direttori artistici che, con le opere selezionate tra quelle presentate dalle Gallerie presenti ad Arte Fiera, vuole rileggere la storia dell'arte italiana a partire dal punto di vista delle due curatrici invitate ad organizzare la Mostra, Laura Cherubini e Lea Mattarella.

Un'altra novità di Arte fiera è rappresentata dalla nuova sezione SOLO SHOW realizzata da Gallerie che propongono progetti espositivi focalizzati esclusivamente alle opere di un unico artista. Il Comitato di indirizzo artistico ha selezionato con cura - fra le proposte delle gallerie espositrici - gli artisti che daranno vita a questo nuovo percorso artistico di Arte
Fiera.

I Direttori di Arte Fiera hanno anche messo a punto un programma qualificato di sette conversazioni tutte di grande rilievo che hanno come filo conduttore il tema "Guardare al futuro" per mettere a fuoco scenari e nuove prospettive del mercato dell'arte.

ARTE FIERA sarà, come di consueto, la prima occasione di incontro, in apertura d'anno, per gli appassionati d'arte moderna e contemporanea ma anche per quanti iniziano ad avvicinarsi a questo mondo con curiosità ed entusiasmo.
Permane infatti una forte attenzione anche sul piano sperimentale con una sezione dedicata alle giovani Gallerie per completare l'ampia proposta artistica con un momento di divulgazione delle tendenze più avanzate e dell'opera di giovani artisti ai quali verranno assegnati il Premio Euromobil under 30 e il Premio Furla.

Le considerazioni dei direttori artistici Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni:
Possiamo pensare a Bologna come alla Fiera dedicata al "genio italiano" inteso come un insieme di valori ampiamente riconosciuto e che va difeso con decisione, soprattutto in epoche di crisi come l'attuale.
Ci sono del resto buone ragioni per farlo: nel mondo, l'arte italiana dal Novecento ad oggi continua a riscuotere la massima attenzione, come dimostrano, ormai da diversi anni, i risultati delle aste internazionali relativamente a maestri contemporanei.
Ma è soprattutto dall'attività espositiva di gallerie e musei che misuriamo il riconoscimento dell'arte italiana da parte di importanti istituzioni.

Arte Fiera 2013 riflette queste eccellenze: le nostre avanguardie storiche sono sempre state un suo punto di forza e ne fanno ancor oggi l'appuntamento più importante nel novero delle fiere italiane; ai loro protagonisti le gallerie partecipanti aggiungono i maestri che li hanno seguiti, da Fontana e Manzoni fino alle conferme dell'Arte Povera (in testa il bolognese Calzolari) e della Transavanguardia, vale a dire i due "gruppi" o movimenti che più di altri hanno raggiunto grande successo in patria e fuori. Ma oltre a simili conferme altre osservazioni si posso fare sulla partecipazione degli artisti a Arte Fiera: si rileva anche da noi un interesse a riconsiderare il nostro recente passato, tendenza già evidente in altre fiere internazionali, a partire dall'edizione 2012 di Frieze a Londra con l'allestimento Frieze Masters, un'ala staccata interamente dedicata al passato anche remoto, ma che si concentrava in particolare sugli anni sessanta e settanta.

A Bologna, molto spazio sarà così dedicato alle tendenze (italiane, ma anche internazionali) sorte alla fine degli anni cinquanta e proseguite per tutti i sessanta e settanta, e ispirate al razionalismo visivo, dal Concretismo dall'Arte Cinetica e programmata alle tendenze analitiche in pittura e scultura all'Arte Concettuale e in genere allo sperimentalismo di quegli anni.


ArteFiera 2013: nasce ART CITY Bologna,
l'arte invade la città
musei, mostre, luoghi d'arte
dal 25 al 27 gennaio 2013


ART CITY Bologna è il nuovo programma istituzionale che nasce dalla collaborazione tra Comune di Bologna e BolognaFiere, per affiancare con oltre 50 eventi tra mostre e iniziative culturali in città la trentasettesima edizione di Arte Fiera dal 25 al 27 gennaio 2013, proponendo un'originale esplorazione di musei e luoghi d'arte di Bologna. Il week-end tradizionalmente dedicato alla più importante manifestazione fieristica italiana di settore diventa così occasione per conoscere e riscoprire gli straordinari palazzi storici e i luoghi della cultura trasfigurati attraverso l'incursione del contemporaneo.

ART CITY Bologna e ARTEFIERA condividono una strategia unitaria che mira anche alla valorizzazione del patrimonio artistico della città che ospita la manifestazione, rendendolo fruibile in maniera gratuita per i tanti visitatori di Artefiera, grazie anche a strumenti di messa in rete reali e virtuali quali la navetta gratuita ART CITY Bus, che collegherà Arte Fiera al centro e accompagnerà i visitatori lungo il circuito dei luoghi dell'arte - e l'ART CITY Map, che segnalerà le tappe e fornirà coordinate, indirizzi e informazioni utili sul programma.
L'accessibilità alle sedi del percorso Art City sarà garantita grazie a orari estesi e all'ingresso gratuito (in alcuni casi ridotto) per i possessori di qualsiasi biglietto o card Arte Fiera nelle sedi. Infopoint dedicati saranno inoltre allestiti nei punti di accoglienza turistica di Bologna Welcome - Piazza Maggiore e presso l'Aeroporto Guglielmo Marconi - e in Salaborsa. Servizi per famiglie e bambini saranno offerti tramite le iniziative della sezione ART CITY Children.

ART CITY Bologna vede il Comune di Bologna e BolognaFiere collaborare con le Istituzioni cittadine da sempre in prima linea sul fronte della proposta culturale: Università di Bologna, Pinacoteca Nazionale, Accademia di Belle Arti, Fondazione Cineteca di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte, enti privati di promozione dell'arte contemporanea quali Fondazione Furla, Fondazione Marino Golinelli, Biografilm Festival, Associazione Bologna per le Arti, Associazione culturale ALL WRITE e le Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea associate a Confcommercio Ascom Bologna.

Questo eccezionale sforzo di concertazione, grazie a una strategia di rete integrata che coinvolge le sedi espositive più rappresentative dei sistemi museali presenti in città - da quello civico a quello delle fondazioni bancarie, da quello universitario a quello statale - per estendersi a palazzi storici di rilevante valore monumentale fino a comprendere le iniziative di diversi soggetti privati, ha portato alla costruzione di un ampio programma coordinato da Gianfranco Maraniello, Direttore dell'Istituzione Bologna Musei.

In occasione di ARTE FIERA - ART CITY, accanto alle collezioni permanenti, le sedi museali del Comune accolgono una ricca proposta artistica in cui progetti appositamente prodotti si integrano al patrimonio preesistente generando inattese relazioni tra antico e contemporaneo. Con Marino Marini: l'arcaico al Museo Civico Archeologico e De Chirico e i libri alla Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio, percorsi monografici in cui una selezione di opere è posta in dialogo con le collezioni delle due sedi sono dedicati a due figure capitali della storia dell'arte italiana.
Negli spazi della Collezione Permanente recentemente riconfigurata in nuove aree tematiche, il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna espone la più ampia collezione pubblica di opere di Giorgio Morandi presentando tutte le fasi del suo percorso artistico, integrabile con la visita a Casa Morandi, abitazione-museo del maestro bolognese. Nelle sale del piano terra del museo, luogo istituzionale deputato alla sperimentazione e alla ricerca nel contemporaneo, è ospitata l'ampia rassegna "faccia a faccia" di Mario Ceroli. Nella sede di Villa delle Rose apre al pubblico il 24 gennaio Bas Jan Ader. Tra due mondi, prima antologica in una sede istituzionale italiana dedicata all'artista olandese.
Alfredo Protti. Il Novecento sensuale, a cura di Associazione Bologna per le Arti, è l'evento protagonista a Palazzo d'Accursio mentre il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna presenta una installazione di Hanne Darboven accompagnata da una performance musicale, oltre a ospitare la mostra Rewind. 50 anni di Fender in Italia. Il Musée de l'OHM si segnala per la sua presenza nelle sale del Museo Civico Medievale e la mostra fotografica Shooting Frontier, a cura di Associazione culturale ALL WRITE, è allestita all'Urban Center - Salaborsa, dove è visitabile anche l'esposizione DESIGN OUT OF THE [BO]X // YOUTOOL e la trasparenza del processo progettuale, mostra a cura di YOUTOOL.
Ampio è il programma artistico che trova spazio all'interno dei palazzi storici della città.

La Pinacoteca Nazionale di Bologna ospita il progetto espositivo Gelo del collettivo
MASBEDO.
La Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna attraverso le sedi del percorso Genus Bononiae rende omaggio a uno dei più grandi fotografi del nostro tempo con Nino Migliori a Palazzo Fava, mostra arricchita dalle installazioni Nino Migliori: Scattate e abbandonate a Palazzo Pepoli e Nino Migliori: Glass- writing. Idrogramma a Casa Saraceni. Alla Biblioteca d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale è inoltre visitabile Il "nostro" Paz, dedicata ad Andrea Pazienza.
La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna presenta nella propria sede di via delle Donzelle 2 R'accolte. Il Barocco emiliano. Arte delle Fondazioni on-line, mostra che riunisce un'importante selezione di dipinti antichi dell'età barocca in Emilia e si propone come una delle possibili esplorazioni nel vasto panorama del patrimonio di proprietà delle Fondazioni di origine bancaria.
L'ex Ospedale degli Innocenti fa da suggestiva cornice a Add Fire, momento espositivo della nona edizione del Premio Furla, che prende il titolo dal tema ideato dall'artista padrino Jimmie Durham e presenta i progetti dei cinque finalisti selezionati.
Palazzo Re Enzo ospita la mostra Benzine. Le energie della tua mente, compresa nell'articolato programma di Arte e Scienza in Piazza a cura della Fondazione Marino Golinelli.
Piazza Maggiore, presso Palazzo Re Enzo, accoglie un'installazione sonora creata da Maurizio Nannucci, mentre un'opera di Antonello Ghezzi presso La Luretta conduce i visitatori nei sotterranei del centro storico di Bologna per guardare in alto con il progetto E quindi uscimmo a riveder le stelle.

ART CITY Bologna si connota per l'attenzione verso artisti giovani ed emergenti e per la collaborazione con gli Istituti di formazione artistica. Rientrano in quest'ambito i progetti che coinvolgono l'Università di Bologna: la collettiva New Future - che nella sede del Museo di Palazzo Poggi presenta gli interventi di 13 artisti, selezionati al World Event Young Artist svoltosi a Nottingham nel settembre 2012 - e Anatomia Profundae di Pau Golanò al Museo delle Cere Anatomiche Luigi Cattaneo.
Afferisce allo stesso filone la mostra Autoritratti I. Nuove gende(r)azioni all'Accademia di Belle Arti di Bologna, cui si aggiunge la performance Foresta Nera di Alessia Lusardi & Rosetta Termenini.


Diversi momenti performativi arricchiscono ART CITY Bologna, tra i quali si segnalano Pink Loïe di Valeria Magli presso l'Oratorio di San Filippo Neri, spazio della Fondazione del Monte e, al Teatro dell'Accademia di Belle Arti, la performance multimediale SYNAESTHETIC MODULES : Orfeo + Apparati Effimeri.
Sono inoltre inclusi nel percorso ART CITY interventi permanenti realizzati da grandi artisti per la città di Bologna: il Museo per la Memoria di Ustica con l'installazione creata da Christian Boltanski, il wall drawing A new light realizzato da David Tremlett nella Cappella di Santa Maria dei Carcerati nel centralissimo Palazzo Re Enzo in Piazza Maggiore e gli interventi site specific di Claudio Parmiggiani (Campo dei Fiori, Delocazione) e di Piero Pizzi Canella (il ciclo delle Cattedrali) realizzati nella Sala di lettura della Biblioteca d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale, articolazione del circuito museale di Genus Bononiae.

Fa parte di ART CITY Bologna una importante sezione dedicata al Cinema. La Fondazione Cineteca di Bologna cura in collaborazione con Anec Emilia Romagna, una rassegna che include tra l'altro FINE DELLA SPECIE programma di spettacoli e performance a cura di ZAPRUDERfilmmakersgroup, GERHARD RICHTER PAINTING di Corinna Belz e l'Omaggio a Hermann Nitsch (6 TAGE-SPIEL di A. Gulden, 110TH ACTION di H. Nitsch e al termine un incontro con lo stesso Nitsch e Marcello Iori). Le proiezioni si svolgono presso Cinema Lumière, Cinema Odeon, Europa Cinema, Cinema Roma, Cinema Chaplin.
Alla area Cinema del programma afferisce anche la proiezione del film documentario Ai Weiwei: Never Sorry -Unipol Biografilm Collection (Cinema Odeon).

Una specifica sezione di iniziative per famiglie, bambini e ragazzi denominata ART CITY Children è curata dal Dipartimento educativo MAMbo: attraverso il Week-end al MAMbo e la Notte bianca al museo, i più giovani potranno avvicinarsi all'arte contemporanea e partecipare a laboratori, letture e visite animate.

Anche nel 2013, con ART CITY White Night la serata di sabato 26 gennaio vede un ricco calendario di eventi e aperture straordinarie nei luoghi pubblici e privati dedicati all'arte. L'elenco completo sarà consultabile sul sito www.artefiera.bolognafiere.it.
Arricchiscono e completano il programma le mostre organizzate dalle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea associate a Confcommercio Ascom Bologna.



martedì 18 dicembre 2012

Urbicide


Venezia - dal 18 dicembre 2012 al 22 gennaio 2013
Urbicide

WORKSHOP ARTE CONTEMPORANEA
Dorsoduro 2793 / A (30123)
Fermata Vaporetto: Ca’ Rezzonico (Linea 1)
+39 0410990156
info@workshopvenice.com


Workshop è lieta di presentare URBICIDE una mostra collettiva in cui installazioni, video e suoni
interagiscono con i suggestivi spazi della galleria affacciata su Canal Grande.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 22 gennaio 2013.
orario: Da Martedi a domenica ore 10-13 e 15-18.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: free admittance
vernissage: 18 dicembre 2012. h 18.30
curatori: Diann Bauer
autori: Diann Bauer, Amanda Beech, Mikko Canini, Mona Marzouk, Oraib Toukan, Jennifer Williams
genere: documentaria, architettura, fotografia, arte moderna e contemporanea, arte contemporanea, collettiva

comunicato stampa 
Workshop è lieta di presentare URBICIDE una mostra collettiva in cui installazioni, video e suoni
interagiscono con i suggestivi spazi della galleria affacciata su Canal Grande.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 22 gennaio 2013.
Curata dall’artista statunitense Diann Bauer, URBICIDE è una mostra che parla dell’epoca in cui viviamo. Lo
sfrenato sviluppo dell'economia, la globalizzazione e il consumismo stanno lentamente uccidendo le nostre
città, invase dai centri commerciali, il Medio Oriente è stato smembrato e venduto al miglior offerente. I
giochi di potere di pochi uomini e i mass media che quotidianamente riempiono le nostre vite con immagini
superficiali, stanno creando un mondo in cui l’omologazione regna sovrana e le caratteristiche individuali e
collettive si diluiscono nella uniformità. Oggi la Città, sempre meno un luogo di aggregazione e scambio di
idee, sta diventando un macro contenitore svuotato della sua essenza, mentre l’Uomo assiste incosciente
alla perdita del proprio essere, della propria storia, della propria cultura.
Le opere di Diann Bauer, Amanda Beech, Mikko Canini, del collettivo Pil & Galia Kollectiv, di Mona
Marzouk, Oraib Toukan, e di Jennifer Williams ci offrono l’opportunità di esaminare in maniera critica la
realtà contemporanea. Immagini, suoni e colori convergono, offrendo ai visitatori una forte esperienza
percettiva e sensoriale. Le loro opere catturano lo sguardo senza lasciare mai indifferenti.
Il visitatore entrando viene accolto da un’opera site-specific creata appositamente per Workshop dall’artista
egiziana Mona Marzouk insieme a Diann Bauer, basata sull’installazione The Bride Stripped Bare By Her
Energy’s Evil presentata al BALTIC Centre for Contemporary Art Gateshead.
Amanda Beech presenta il video Sanity Assassin adattamento dell’omonima opera prodotta in
collaborazione con il Getty Institute di Los Angeles e la galleria Spike Island di Bristol: nella sua velocità e
nella sua combinazione di parole, testi e suoni richiama lo stile di Saul Bass e MTV. Nelle loro animazioni, il
collettivo inglese Pil and Galia Kollectiv, si ispirano al Costruttivismo russo, al cinema muto e ai cartoni
animati degli anni Ottanta per creare divertenti metafore antropomorfe di violenza e desiderio, decadimento
e rinascita. Oltre alle animazioni Blood and Xerox e I, A Machine, Am Showing You a World, The Likes of
Which Only I Can See il collettivo presenta l’opera Performative Construction of a Future Monument For The
Dialectic Negation of a Post-Catastrophic Society presentata alla Herzliya Biennial for Contemporary Art,
Israele. L’installazione di Jennifer Williams Portals penetra invece negli spazi della galleria trasformando le
pareti in una stupefacente coreografia di macerie, mentre l’artista canadese Mikko Canini con il suo The
Black Sun Rise ci accompagna in un viaggio surreale tra le strade di una Londra sommersa dall’acqua.
Infine l’artista statunitense Oraib Toukan porterà alla Galleria Workshop la sua opera Talking Heads.
Diann Bauer, artista e curatrice è nata a New York, attualmente vive e lavora tra Londra e Berlino. Le sue
opere sono state esposte in importanti gallerie di tutto il mondo tra cui Paradise Row di Londra e Istanbul,
Saatchi Gallery di Londra, Vamiali’s Gallery di Atene, Fine Art University di Hanoi, Yautepec di Città del
Messico, Galeria Luis Serpa di Lisbona, White Box di New York, solo per citarne alcune. In Italia, Bauer è
rappresentata da Workshop.


domenica 16 dicembre 2012

Sergio Unia


Torino - dal 15 dicembre 2012 al 28 gennaio 2013
Sergio Unia

ACCORSIARTE
Via Cesare Balbo 36 (10124)
+39 3420929640
Accorsi@accorsiarte.com
www.accorsiarte.com


Presso la Galleria AccorsiArte si possono trovare le oper del maestro Segio Unia in esposizione e vendita in forma permanente.
orario: Dal Martedì alla Domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00

(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: free admittance
vernissage: 15 dicembre 2012. h 18
curatori: Daniela Accorsi
autori: Sergio Unia
genere: arte contemporanea, altro



giovedì 22 novembre 2012

Nicolas Maldague - Vanitas

 Nicolas Maldague, Memento mori, gravure monotypée, 2012, mm. 182x244

Milano - dal 22 novembre 2012 al 12 gennaio 2013
Nicolas Maldague - Vanitas

GALLERIA BELLINZONA
Via Alessandro Volta 10 (20124)
+39 026598631 , +39 336341038
info@galleriabellinzona.com
www.galleriabellinzona.com


Uno dei più importanti incisori francesi contemporanei presenterà 60 delle sue opere
più recenti sul tema della vanitas che dialogheranno con quelle di maestri quali
Picasso, Rouault, Morlotti, Baselitz, Lüpertz, Cucchi, Ferroni, e altri.
orario: dal martedì al sabato 16.00-19.30; giovedì fino alle 21.00.
(possono variare, verificare sempre via telefono)

vernissage: 22 novembre 2012. dalle 19.00 alle 21.00
ufficio stampa: CLP
autori: Nicolas Maldague
genere: arte contemporanea, personale, disegno e grafica




comunicato stampa 
La Galleria Bellinzona di Milano (via Volta 10) ospiterà dal 22 novembre al 12 gennaio 2013 la mostra di Nicolas Maldague (Caen, 1957), uno dei più importanti incisori francesi contemporanei. L’esposizione, curata da Michele Tavola, presenterà 60 opere recenti dell’artista normanno sul tema della Vanitas, che dialogheranno con quelle di 10 maestri del ‘900 - Pablo Picasso, Georg Baselitz, Markus Lüpertz, Ennio Morlotti, Georges Rouault, Jean Ipoustéguy, Gianfranco Ferroni, Giancarlo Vitali, Franco Francese, Enzo Cucchi. Il percorso espositivo si snoda a partire da un olio di grandi dimensioni (2 metri x 2), attorno a cui s’incontrerà Memento mori, una serie di 27 fogli, provenienti da un’unica lastra incisa a puntasecca, rielaborata dopo ogni tiratura. Il soggetto di questi fogli è la vanitas di un teschio, esplorato in tutti i suoi aspetti, sia formale che simbolico. Nei primi stati, il teschio è reso in un modo preciso e obiettivo, con tratti di grande delicatezza. In quelli successivi, Maldague confonde la forma, addensa i neri, aggiunge tratti e linee intense che trasformano il soggetto in modo drammatico, tornando così alle proprie radici espressioniste, che ne hanno caratterizzato lo stile all’inizio degli anni 2000. Successivamente, la forma del teschio sparisce in un profondo oscuramento per risorgere come una piccola testa di fantasma. Le altre versioni della lastra sono dei monotipi a colori più leggeri. Il teschio umano è uno dei grandi soggetti dell’arte europea dal XVI al XVII secolo. Utilizzato nella natura morta olandese e tedesca come Memento mori, ma anche come oggetto di meditazione (nelle rappresentazioni di Maria Maddalena) e simbolo di riflessione (nei filosofi), è anche una forma affascinante di enorme complessità plastica. Un tema ampiamente esplorato anche nel Novecento, come esemplificato dalle opere dei 10 maestri presenti in mostra: come Pablo Picasso, qui con Le crâne de chévre, un’acquatinta del 1952, Georges Rouault, con Homo homini lupus del 1926, una delle tavole del Miserere, Georg Baselitz, con Fridas Traum, un’acquaforte e acquatinta del 2001, Markus Lüpertz, con Vanitas 2 del 1992; o ancora il Teschio di Ennio Morlotti, un’acquaforte del 1978, Simm’nervusi, una litografia di Enzo Cucchi, le Ombre fossili di Giancarlo Vitali, il Cranio equino sulla mensola di Gianfranco Ferroni, l’olio su tela Vanitas con cielo di Franco Francese, e la scultura in bronzo Tête de mort di Jean Ipoustéguy. Come afferma il curatore, Michele Tavola, “Maldague affronta con una tecnica sontuosa e sguardo moderno una tradizione iconografica antica e importante, riflettendo coraggiosamente su un tema difficile, quello della morte, che in ogni epoca ha interrogato l'uomo e che oggi è diventato una sorta di tabù per la società contemporanea”. Nicolas Maldague è un artista che padroneggia tutte le tecniche incisorie - acquaforte, puntasecca, xilografia, pirografia, ‘drilling’, ecc - e che ha saputo sviluppare un’opera grafica di una ricchezza e di una varietà considerevoli. Formatosi all’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, nell’atelier di Isabelle Waldberg, e alla Scuola Grafica di Venezia, è attualmente professore d’incisione nell’atelier di Louvenciennes.


giovedì 8 novembre 2012

ArtePadova 2012


Padova - dall'otto al 12 novembre 2012
ArtePadova 2012

PADOVA FIERE
Via Niccolò Tommaseo 59 (35131)
+39 049840111 , +39 049840570 (fax)
www.padovafiere.it


Dal 9 al 12 novembre 2012 la città del Santo torna a ospitare ArtePadova, la storica mostra mercato dedicata all'arte moderna e contemporanea giunta quest'anno alla sua 23a edizione.
orario: venerdì, sabato e domenica 10.00 – 20.00; lunedì 10.00 – 13.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)

vernissage: 8 novembre 2012. h 18 su invito
catalogo: in galleria.
ufficio stampa: Francesca Zanardo
cell. +39 328 4780660
t./fax 0429 696333
zanardo@glass-studio.it
ufficiostampa@glass-studio.it
note: Anteprima per la stampa
giovedì 8 novembre 2012, ore 17.30
genere: arte contemporanea, fiera
web: www.artepadova.com

comunicato stampa 
Dal 9 al 12 novembre 2012 la città del Santo torna a ospitare ArtePadova, la storica mostra mercato dedicata all'arte moderna e contemporanea giunta quest'anno alla sua 23a edizione.

Con gli oltre 20.000 visitatori dell'edizione 2011, 23.000 mq di superficie espositiva e 150 tra le più importanti gallerie italiane e internazionali, ArtePadova, sotto la guida del Direttore artistico Nicola Rossi, si conferma come una delle più importanti vetrine nel panorama italiano per galleristi, artisti, collezionisti, critici e curatori e un appuntamento imperdibile per tutti coloro che amano l'arte.

Percorrendo i padiglioni della manifestazione - che si svolge come di consueto negli spazi della Fiera di Padova - si ha la possibilità di compiere un vero e proprio viaggio nella storia dell'arte più recente, ammirando le opere dei più importanti artisti che hanno segnato la scena del Novecento per arrivare alle creazioni più contemporanee e ai nomi più affermati nell'odierno mercato dell'arte. Un viaggio reso ancora più piacevole da un allestimento interamente rinnovato, con spazi più ariosi, pensato per una fruizione più agevole delle opere esposte.

I padiglioni 7, 8 e 78 della mostra mercato padovana offrono al pubblico di amanti e collezionisti una selezione di opere di altissimo livello che testimoniano delle maggiori correnti del secolo scorso così come dei linguaggi e delle produzioni più recenti. ArtePadova è, infatti, da sempre, attenta anche alle produzioni più contemporanee e, nel corso degli anni, ha saputo cogliere i cambiamenti e le sfide proposte dalle evoluzioni del panorama artistico contemporaneo, mettendo in dialogo i linguaggi "classici", quali scultura e pittura, con quelli più innovativi, video-arte e fotografia in primis.

Ad animare i giorni di fiera e arricchire la proposta culturale della manifestazione, ritorna anche l'appuntamento con il fitto calendario di dibattiti, incontri e art-talks, con artisti, galleristi, curatori, collezionisti, critici e giornalisti che vanno ad affrontare e approfondire alcuni temi di particolare attualità legati all'arte e al collezionismo contemporanei.

Come ogni anno, infine, ArtePadova rinnova il dialogo con il proprio territorio e, grazie a una sinergia con le principali istituzioni cittadine e realtà del centro storico, l'intera città offre nei giorni di fiera numerose opportunità per il pubblico e una ricca programmazione di eventi e iniziative che coinvolgono i luoghi più rappresentativi della città.





CATS - Contemporary Art Talent Show

Dal 9 al 12 novembre 2012
Padiglioni 1, 2, 3

Ma ArtePadova è attenta anche al futuro dell'arte. Questa attenzione si è trasformata, già in occasione della scorsa edizione della manifestazione, in un impegno concreto da parte della Direzione artistica nel sostegno e nella promozione di giovani talenti desiderosi di inserirsi nel mercato.

CATS - Contemporary Art Talent Show è un ampio spazio espositivo - che coinvolge i padiglioni 1, 2 e 3 - nel quale gallerie, associazioni o gli stessi artisti hanno, infatti, la possibilità di presentare il proprio lavoro.

ArtePadova ha voluto creare un vero e proprio evento nell'evento, un'area interamente dedicata a opere under 5.000 € che permette, quindi, agli artisti emergenti di presentare il proprio lavoro all'interno di un evento di rilevanza internazionale e a chi ha a disposizione un piccolo budget o si avvicina al mondo del collezionismo per la prima volta di investire su una proposta nuova ma di qualità.

Per gli artisti che partecipano a CATS vi è anche la possibilità di concorrere per il premio - ideato per questa sezione - che viene assegnato da una giuria composta da esperti del settore e che è costituito da una somma in denaro e dalla possibilità di partecipare alla prossima edizione della manifestazione a costi agevolati. Un'altra opportunità di promozione e visibilità voluta da ArtePadova per i giovani.

Il padiglione 3 ospita, inoltre, un'ulteriore finestra sul contemporaneo con un'area dedicata alla sperimentazione, che, nei giorni di fiera, diviene un vero e proprio laboratorio di idee e creatività con incontri, workshops, performances.


Download press kit
https://dl.dropbox.com/u/54333354/ARTEPADOVA_press%20kit.zip



Scheda tecnica

Evento
ArtePadova
23a Mostra Mercato d'Arte Moderna e Contemporanea

Direzione artistica
Nicola Rossi

Sede
Fiera di Padova - Padiglioni 1, 2, 3, 7, 8, 78
via Niccolò Tommaseo 59

Periodo
9-12 novembre 2012

Anteprima per la stampa
giovedì 8 novembre 2012, ore 17.30

Anteprima collezionisti
giovedì 8 novembre 2012, ore 18.00

Inaugurazione su invito
giovedì 8 novembre 2012, ore 18.00

Apertura al pubblico
venerdì, sabato e domenica 10.00 – 20.00; lunedì 10.00 – 13.00

Ingresso
Ingresso pedonale Via Niccolò Tommaseo
Ingresso auto Via Goldoni Park Nord, cancello E

Web
www.artepadova.com

Segreteria organizzativa
NEF | Nord Est Fair
Via A. Costa, 19 - 35124 Padova
t. (+39) 049 8800305 - fax (+39) 049 8800944

Produzione catalogo
NEF I Nord Est Fair

Ufficio stampa ArtePadova
Barbara Codogno
cell. +39 349 5319262
anubi31@gmail.com

Ufficio stampa esterno
Francesca Zanardo
cell. +39 328 4780660
t./fax 0429 696333
zanardo@glass-studio.it
ufficiostampa@glass-studio.it


lunedì 5 novembre 2012

Tito - Gli Inizi. Opere pittoriche e scultoree dal 1951 al 1973

 Autoritratto, 1955, olio su tavola, cm 63x49.

Roma - dal 5 novembre 2012 al 5 febbraio 2013
Tito - Gli Inizi. Opere pittoriche e scultoree dal 1951 al 1973

SALA 1
Piazza Di Porta San Giovanni 10 (00185)
+39 067008691 , +39 067008691 (fax)
salauno@salauno.com
www.salauno.com


Il periodo dell’Accademia a Firenze,gli studi intorno alla figura umana,il rapporto con il maestro Primo Conti,le prime nature morte e vedute di città: questi sono i temi che trovano collocazione nella cornice di Sala 1 in occasione della nascente Fondazione Tito Amodei.
orario: dal martedì al sabato: 16.30 -19.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: free admittance
vernissage: 5 novembre 2012. ore 18.00
curatori: Sandra Leone
autori: Tito Amodei
genere: arte contemporanea, personale









comunicato stampa 
Il periodo dell’Accademia a Firenze, gli studi intorno alla figura umana, il rapporto con il maestro Primo Conti, le prime nature morte e vedute di città: questi sono i temi che trovano collocazione nella cornice di Sala 1 in occasione della nascente Fondazione Tito Amodei. Una serie di dipinti e sculture, a cavallo tra gli anni ‘50 e ‘70 che ripercorrono gli albori della sua lunga carriera artistica e il delicato passaggio da allievo a direttore, da una prima fase figurativa alla riduzione delle forme e la scoperta dello spazio. La mostra è a cura di Sandra Leone.

*
Tito Amodei (in arte Tito), pittore, scultore, incisore, è nato nel 1926 a Colli al Volturno (IS). Membro della Comunità Passionista della Scala Santa, vive a Roma dal 1966. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, inizia nel 1958 l’attività espositiva in Italia e all’estero. Nel 1970 ha fondato a Roma la galleria Sala 1. Ha pubblicato numerosi libri e saggi come 50 artisti per la Passione (De Luca Editore, Roma 1962), L’arte sacra oggi (Edizioni Sala 1, Roma 1971), La Scala Santa (Edizioni Quasar, Roma 1999), Signum Magnum. Perché la Madonna vuole apparire kitsch? (Edizioni Feeria, Firenze 2009).
Biografia completa: http://it.wikipedia.org/wiki/Tito_Amodei
Sito web: www.titoamodei.org

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