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venerdì 22 marzo 2013

MI ART 4 | 7 aprile 2013 DEP ART Stand A16/17




Anche quest’anno la galleria
Dep Art sarà presente a Mi Art
con una selezione delle migliori
opere di:

Alberto BIASI
DADAMAINO
Bruno MUNARI
Mario NIGRO
Emilio SCANAVINO

DEP ART
Stand A16/17
giovedì 4 aprile
vernissage su invito

5 - 6 aprile
dalle 12.00 alle 20.00
domenica 7 aprile
dalle 10.00 alle 20.00

Via Mario Giuriati, 9
20129 Milano
Tel +39 02 36535620
mar - sab, 15.00 - 19.00





venerdì 8 marzo 2013

Eletto il nuovo Papa


Eletto il nuovo Papa - Gennarino I°


EXPO ARTE 2013


Bari - dall'otto al 10 marzo 2013
EXPO ARTE 2013

FIERA DEL LEVANTE - CINEPORTO
Lungomare Giambattista E Pietro Starita (70123)
www.fieradellevante.it


Il 2012 è stato l’anno della rinascita del mercato dell’arte a Bari e della storica Expo Arte nata nel lontano 1976 da un’intuizione di Giuseppe Giacovelli. Dopo un brusco stop durato quattro anni l’edizione dello scorso maggio non ha tradito nemmeno le più ambiziose aspettative. Una buona selezione di gallerie, che hanno creduto nella genuinità del progetto e nel mercato levantino raccogliendo buoni frutti, ed una serie di eventi collaterali che spaziavano dal grande Sironi all’avveniristico Watkins, hanno risvegliato il sopito interesse di circa seimila visitatori che in quel weekend hanno affollato i corridoi del padiglione nuovo della Fiera del Levante di Bari.
orario: Venerdì 8 marzo ore 18,00 - 21,00
Sabato 9 e domenica 10 marzo ore 10.00 - 21.00
Lunedì 11 marzo ore 10,00 - 13,00
(possono variare, verificare sempre via telefono)

vernissage: 8 marzo 2013. h 17 su invito
catalogo: in galleria.
genere: arte contemporanea, fiera
email: info@expoarte.eu
web: www.expoarte.eu

comunicato stampa 
Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea

Il 2012 è stato l’anno della rinascita del mercato dell’arte a Bari e della storica Expo Arte nata nel lontano 1976 da un’intuizione di Giuseppe Giacovelli. Dopo un brusco stop durato quattro anni l’edizione dello scorso maggio non ha tradito nemmeno le più ambiziose aspettative. Una buona selezione di gallerie, che hanno creduto nella genuinità del progetto e nel mercato levantino raccogliendo buoni frutti, ed una serie di eventi collaterali che spaziavano dal grande Sironi all’avveniristico Watkins, hanno risvegliato il sopito interesse di circa seimila visitatori che in quel weekend hanno affollato i corridoi del padiglione nuovo della Fiera del Levante di Bari.
Fiore all’occhiello una stimolante tavola rotonda sul mercato dell’arte e i problemi ad esso connessi, che ha riscosso un enorme successo e che tornerà per un secondo appuntamento anche in questa prossima edizione, allestita nella sala conferenze presente nello spazio espositivo e trasmessa in diretta TV. Tutto ciò torna nel 2013 con voce ancor più ferma, con un calendario di eventi collaterali altrettanto ricco, con nomi altrettanto altisonanti e con grandi mostre.
L’appuntamento è previsto dall’8 all’11 marzo 2013 e sarà supportato da un’ampia azione pubblicitaria che partirà dalle riviste di settore passando attraverso radio, televisione, quotidiani e pubblicità stradale. Novità assoluta di quest’anno, Expo Arte sarà la madrina di Expo Artisti. Decolla infatti la prima edizione di Expo Artisti, fiera dedicata agli artisti emergenti, che potranno autopromuoversi in spazi a loro dedicati ma pur sempre all’interno di una storica kermesse di fama internazionale. Spazio quindi anche ai cacciatori di talenti. Sempre per amatori, intenditori, collezionisti e operatori del settore, l’appuntamento diventa un’imperdibile occasione per creare nuovi e interessanti contatti commerciali e di scambio culturale con le tante possibilità presenti in fiera.

EMANUEL PIMENTA FOR JOHN CAGE

“EMANUEL PIMENTA FOR JOHN CAGE”

a cura Di Lucrezia De Domizio Durini
Location: Castello Svevo di Bari




Nel marzo 2012 parte dalla città di New York, in quattro interessanti spazi internazionali, una grande mostra mondiale itinerante, che attraversa oltre venti città importanti nel mondo per celebrare il centenario della nascita del grande compositore americano John Cage. Per questo evento si sviluppa un connubio tra il grande compositore e l'artista musicista Emanuel Dimas de Melo Pimenta, considerato il suo figlio “concettuale”. Il versatile artista Emanuel Dimas de Melo Pimenta, musicista, architetto, fotografo, scrittore, può essere considerato concettualmente il figlio di Cage ed è l’unica persona che ha collaborato per anni in linea diretta con John Cage e che ha avuto il permesso di fotografare il famoso loft, luogo creativo dove ogni arredo rappresentava per il compositore materiale spirituale di suoni e rumori per comporre la sua ineffabile musica.

*

ALCHIMIA DEL SILENZIO

a cura di Ninni Esposito, collaborazione Lucrezia De Domizio Durini
Location: Padiglione Nuovo FdL Bari sede Expo Arte 2013


Il silenzio è la voce comune, la voce della cosa comune.
Però solo alcuni aspetti del silenzio, l’ambito stesso e la sua dimensione.
L’aspetto profondo del silenzio che diviene una porta alla conoscenza più profonda dell’umano che incontra il naturale essere delle cose e da qui oltre. Con lo scopo di approfondire attraverso l’opera stessa un’idea di riflessione collettiva di insieme personale che si pone in confronto con un insieme collettivo.
Credo che tutti gli artisti presenti abbiano cercato (e cercano), in modi molto diversi, di approfondire, delineare e svolgere una linea di comunicazione dell’opera e dell’arte che diventi più semplice e lineare e che rifletta sul passaggio importante in questa nascente nuova era, di guidare e aprire il senso di visione delle cose e mettere a confronto l’immagine soggettiva con l’immagine oggettiva, creare un respiro e un fluire reale fra anime!

lunedì 4 marzo 2013

Expo Arte Bari dall'8 all'11 marzo - Fiera del Levante - Stand 42


Miei Cari Amici,

ed eccomi qui!
Ebbene si, si ricomincia!
Il tempo passa e fra una permanenza a Roma, un viaggio a Bologna ed un riassetto improvviso della mia vita privata, sono qui nuovamente ad Ostuni pronta ed eccitata per la nuova stagione che riaprirà ufficialmente i battenti nella ormai prossima settimana delle Palme.
Ma mi è gradita l'occasione di rivedervi ancora prima perchè anche quest'anno ho deciso di partecipare all'Expo Arte di Bari che si terrà fra l'8 e l'11 di marzo presso il nuovo padiglione aerodinamico della Fiera del Levante.
Il mio stand è il n. 42 ed è immediatamente visibile perchè è situato proprio all'ingresso del padiglione; tante le novità per questo nuovo anno: infatti lo stand verrà movimentato con le opere di artisti da voi già conosciuti come Gianmaria Giannetti, Jolanda Spagno, Luca Bellandi, Alessandro Tofanelli e Gerdine Duijsens ed altri che sono invece del tutto nuovi, come Francesco Bancheri, con i suoi collage dal sapore vintage, Gaia Giugni, con le sue tele grandi astratte e Catman che con ironia gioca con i personaggi delle favole nei suoi infiniti mondi altri.

La fiera si terrà quindi come dicevo tra l'8 e l'11 di marzo e gli orari di accesso li potrete vedere in calce a questo evento oppure collegandovi al sito internet www.expoarte.eu dove troverete tutte le ulteriori informazioni di cui potrete aver bisogno. Inoltre c'è la possibilità di accedere alla Fiera con un biglietto completamente gratuito che mi pregerò di inviarvi fra un paio di giorni sempre via mail.

Bene miei Cari, che dirvi ancora, la nuova stagione parte e tante, davvero tante, saranno le novità fra cui anche l'apertura, all'inizio dell'estate, di un nuovo spazio espositivo ad Ostuni che ho intenzione di usare proprio per la promozione dei giovani artisti.
Ma di questo vi parlerò a suo tempo mentre adesso vi giungono i miei più cari saluti aspettandomi di vedervi quanto prima sempre più numerosi!

Un caro abbraccio dal fresco sapore quasi primaverile.

Gabriella


Orizzonti Arte Contemporanea
Stand n. 42
Expo Arte Bari presso Fiera del Levante
Nuovo Padiglione
dall'8 all'11 marzo 2013
www.orizzontiarte.it
Pagina FB: OrizzontiArteContemporanea

orari:
Venerdì 8 marzo ore 17:00 Inaugurazione (solo su invito)
ore 18:00 - 21:00 Apertura al pubblico
Sabato 9 marzo ore 10.00 - 21.00 Apertura al pubblico
Domenica 10 marzo ore 10.00 - 21.00 Apertura al pubblico
Lunedì 11 marzo ore 10,00 - 13,00 Apertura al pubblico

ORIZZONTI ARTE Contemporary Art
Direttore: Gabriella Damiani - 348.80.32.506

Galleria: OSTUNI - L.go Arcidiacono Trinchera, 28 (centro storico - piazzetta Cattedrale) - tel.0831.33.53.73

www.orizzontiarte.it | info@orizzontiarte.it

martedì 26 febbraio 2013

Risultati Elezioni 2013 a Guardia Lombardi (AV)


Risultato dei voti dei maggiori Partiti Politici a Guardia Lombardi



Fonte: Ministero dell'Interno



domenica 17 febbraio 2013

L'ultimo regalo di Benedetto XVI


Il Vaticano, lo Ior Banca del Vaticato, in mano ai Freyberg, chi sono?

Ex SS dei nazisti
Ernst von Freyberg
Nuovo presidente dello Ior, Banca del Vaticano.


Il diavolo ha conquistato il Vaticato. Chi è l'anticristo?
L'Anticristo è tra noi!

Ed il prossimo pontefice sarà un tedesco!



sabato 16 febbraio 2013

Renato Guttuso – Una collezione preziosa


Firenze - dal 15 febbraio al 15 marzo 2013
Renato Guttuso – Una collezione preziosa

GALLERIA PANANTI - SALETTA ESPOSITIVA
Via Della Condotta 27r (50122)
+39 055215786
info@pananti.com
www.pananti.com


La Casa d'Aste Galleria Pananti di Firenze presenta la mostra
“Renato Guttuso – Una collezione preziosa”
L’esposizione raccoglie opere provenienti da una collezione privata napoletana e si svolgerà dal 15 febbraio al 15 marzo 2013
nella sede espositiva di Firenze al Poggio Imperiale
orario: su appuntamento contattando lo 055/2741011
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: free admittance
vernissage: 15 febbraio 2013. ore 18
catalogo: in galleria.
autori: Renato Guttuso
genere: arte moderna e contemporanea, personale

comunicato stampa 
La Casa d’Aste Pananti, continuando la sua attività tendente alla valorizzazione dell’arte italiana del primo e secondo Novecento, è lieta di presentare nella sede degli Archivi del Novecento (Viale del Poggio Imperiale 32) la mostra “Omaggio a Renato Guttuso”.
Opere provenienti da un’importante collezione privata napoletana, la mostra testimonia la parabola creativa del grande artista siciliano dal 1945 al 1981.
La raccolta sottolinea attraverso la variazione dei soggetti più cari all’artista; paesaggi terrestri e marini, nudi femminili e maschili, balconate cittadine, ritratti di giovani popolani e amici intellettuali, l’evoluzione creativa pittorica impregnata dall’inconfondibile realismo espressionista, che ha caratterizzato tutta l’opera del grande maestro siciliano.



La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì, ingresso gratuito, 15 febbraio al 15 marzo 2013 su appuntamento contattando gli uffici della Galleria.


Divina Commedia


Benevento - dal 15 febbraio al 31 marzo 2013
Divina Commedia

ARCOS - MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA DEL SANNIO
Corso Giuseppe Garibaldi 1 (82100)
+39 0824312465, +39 082421079 , +39 082447360 (fax)


Gli artisti cooperano tra loro dando vita a una trama che collega i lavori di tutti e, travalicando le differenze individuali, produce un effetto finale fluido e coerente. Ogni artista affronta un canto, gli elementi e i personaggi che lo caratterizano per riproporlo al visitatore attraverso la sua personale chiave di lettura

vernissage: 15 febbraio 2013. ore 17.30
curatori: Mariano Ipri, Giuseppe Ruffo, Pietro Tatafiore
autori: AfterAll, Maria Giovanna Ambrosone, Alessandro Bavari, Blue & Joy, Mary Cinque, Fabulouskhate, Arturo Ianniello, Marta Jovanovic, Anna Konik, Hans-Hermann Koopmann, Corrado La Mattina, HH Lim, Nino Longobardi,Krzysztof M. Bednarski, Carla Mura, Italo Mustone, Pasquale Napolitano, Silvio Orlando, Pino Pipoli, Daniela Politelli,Virginia Ryan, Girolamo Santulli, Beatrice Scaccia, Aria Secca,Mario Spada, Vincenzo Spagnuolo, Ernesto Tatafiore, Elio Varuna, Elpidio Ziello
genere: arte contemporanea, collettiva
email: largobaracche@gmail.com
web: www.1opera.it


comunicato stampa 
Inaugurazione venerdi 15 Febbraio 2013 ore 17.30.
Le attività espositive del Museo di Arte Contemporanea del Sannio ARCOS inaugurano l'anno 2013
con la mostra collettiva “DIVINA COMMEDIA”.
Dopo la prima tappa al museo PAN di Napoli nel giugno 2011, grazie al forte interesse del direttore
artistico Ferdinando Creta, gli spazi espositivi di Corso Garibaldi ospiteranno questa importante
collettiva.
“La Divina Commedia di Dante Alighieri ben si presta ad essere il vademecum nelle sue tre
Cantiche per il processo relativo ad ogni artista, anche contemporaneo. La discesa agli Inferi
individua l’inabissamento dell’artista nel proprio immaginario, il suo attraversamento doloroso e
problematico ed il passaggio ad una nuova dimensione. Questa è riconoscibile nel Purgatorio, inteso
come luogo di transizione, di sofferenza e di espiazione, ma di sicuro riscatto attraverso
l’elaborazione della forma. Nell’elevazione della forma ritroviamo il terzo stadio, il Paradiso, il
passaggio dal buio alla luce, dovuto alla formalizzazione definitiva da parte dell’artista del suo furor
creativo....” dal testo di Achille Bonito Oliva “Divina Commedia è l'arte”.
La scelta è caduta su questo poema, oltre che per la sua fama e per l’interesse costantemente
rinnovato che suscita negli artisti e negli studiosi di tutto il mondo, perchè esso rappresenta un’arte
sentita intimamente, di introspezione personale, ma al tempo stesso emblematica del contesto
storico, sociale e culturale.
Gli artisti coopereranno tra loro dando vita a una trama, che colleghi i lavori di tutti e che
travalicando le differenze individuali, produca un effetto finale fluido e coerente.
Ogni artista affronterà un canto, gli elementi e i personaggi che lo caratterizano per riproporlo al
visitatore attraverso la sua personale chiave di lettura.
La mostra rappresenta un’iniziativa importante realizzata senza alcun onere economico a carico
della Provincia di Benevento che l’ha fortemente voluta, sostenuta da sponsor del territorio
particolarmente sensibili all’iniziativa, è accompagnata da un catalogo edito da Largo Baracche
Project con testi di Achille Bonito Oliva, Mario Franco, Marco Lista e dei curatori.
Ingresso gratuito.
Info. www. 1opera.it | l argobaracche@gmail.com | 3933641664 | 3335429081

mercoledì 30 gennaio 2013

Opinione Latina |1


Milano - dal 30 gennaio al 30 marzo 2013
Opinione Latina |1

GALLERIA FRANCESCA MININI
Via Massimiano 25 (20134)
+39 0226924671 , +39 0221596402 (fax)
info@francescaminini.it
www.francescaminini.it


Prima tappa di uno sguardo verso l'America Latina, OPINIONE LATINA dà voce ad una dimensione estetica vivace, energica, esplosiva a tal punto da risultare non classificabile in un'unica corrente, ma capace di raccogliere e reinterpretare la realtà della ricerca visiva contemporanea.
orario: da martedì a sabato dalle 11 alle 19:30
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: free admittance
vernissage: 30 gennaio 2013. ore 19
autori: Jose Dávila, Gabriel De La Mora, Jorge Pedro Nuñez,Amalia Pica, Wilfredo Prieto, Thiago Rocha Pitta, Martin Soto Climent, Antonio Vega Macotela
genere: arte contemporanea, collettiva

comunicato stampa 
Prima tappa di uno sguardo verso l'America Latina, OPINIONE LATINA dà voce ad una dimensione estetica vivace, energica, esplosiva a tal punto da risultare non classificabile in un'unica corrente, ma capace di raccogliere e reinterpretare la realtà della ricerca visiva contemporanea.
La convivenza di espressioni eterogenee dà vita ad un panorama culturale vario, ricco di contraddizioni e stimoli in grado di restituire la complessità economica e politica di questi paesi. Urgenza sociale, senso di disorientamento e nostalgia, rivisitazione del passato, legame con la natura sono alcune delle tematiche affrontate dagli artisti presenti in mostra.

Josè Dávila, 1974 Messico. La ricerca di Dávila si inserisce nella dichiarata reinterpretazione dei modelli del Modernismo e Minimalismo. Homage to the Square è un omaggio critico ai lavori di Josef Albers che vengono potenziati e amplificati dall'intervento dell'artista messicano. Attraverso un'appropriazione consapevole ed analitica Dávila dilata l'intento del suo referente sovrapponendo alla pittura monocroma una serie di vetri quadrati che creano un'eco di colori di diverse tonalità date dalla luce che filtra in essi.
Gabriel De La Mora, 1968 Messico. Forte la dimensione temporale intrisa nei lavori di De La Mora, minuzioso e appassionato collezionista di plafond e garze di soffitti di edifici messicani di fine '800, scrupolosamente riassemblati su alluminio che danno vita ad una sperimentazione artistica che oscilla tra pittura, disegno e scultura, regalando una nuova eternità a questi resti densi di memoria di storie passate.
Jorge Pedro Núñez, 1976 Venezuela. Un gioco di parole e di riferimenti artistici, un tuffo nel Neoconcretismo attraverso una rivisitazione spaziale: Lygia Clark e Lucio Fontana sono i due referenti del lavoro Fontana et le chien che Núñez adotta per reinventare attraverso nuove forme la concezione dello spazio nell'arte.
Amalia Pica, 1978 Argentina. Nostalgia e umorismo nella sequenza di 35 mm slideshow Islands dell'artista argentina che vive a Londra. Un gioco sui simboli che gli europei spesso associano all'idea di America Latina, intriso di malinconia per un mondo lontano. Un ragazzo disegna un'isola con una palma su una distesa di neve. Il secchiello diventerà la sua noce di cocco. Pica lavora con sculture, disegni, proiezioni che spesso suggeriscono la carenza di sistemi standardizzati di comunicazione.
Wilfredo Prieto, 1978 Cuba. Tre piccoli lavori così densi da evocare mondi di soprusi e violazioni (Apartheid), di egemonie politiche e repressioni (Pinochet), di società moderne globalizzate (Coca-Cola). I jigsaw piece di Prieto implodono nella loro forza espressiva ed evocativa. L'artista cubano capace di grandi opere monumentali conserva ed amplifica la sua energia creativa in una piccola e preziosa tessera di un puzzle che assurge così ad icona di critica sociale, politica ed economica.
Thiago Rocha Pitta, 1980 Brasile. Movimento, trasformazione, armonia con la natura sono le sensazioni evocate dall'artista brasiliano. Due istanti di una goccia di miele che fluisce su un terreno roccioso, il colore ambrato, il scintillante riflesso del sole, trasmettono l'ingenuo stupore che ci fa percepire l'appartenenza ad un processo naturale in fieri. Il lavoro di Rocha Pitta evoca il senso di impermanenza che il potere infallibile della natura, per noi ancora denso di incertezze, esercita ininterrottamente diventando così coautrice insieme all'artista.
Martin Soto Climent, 1977 Messico. Con un semplice gesto creativo Soto Climent restituisce un nuovo vocabolario dei segni: nel suo lavoro oggetti domestici quotidiani sono investiti da un’inaspettata potenza estetica. Tensione tra movimento e spazio, forza di separazione e attrazione, elemento maschile e femminile sono energie contrapposte che dialogano nei suoi lavori, viste non come elementi in contrasto, ma come due parti complementari che si autodefiniscono a vicenda.
Antonio Vega Macotela, 1980 Messico. L'impenetrabile codice comunicativo usato dai trafficanti messicani si trasforma in un'installazione di sapore quasi sacro, un inno di reverenza e timore. Murmurs, sussurri, mormorii che trapelano dalle pagine de El Sol de Mexico. L'artista apprende da un narcos prigioniero il codice anamorfico utilizzato per comunicare con l'esterno. Solo inginocchiandosi ed avvicinandosi al muro i messaggi si svelano, costringendoci ad una posizione che evoca una preghiera o un presagio di una crudele esecuzione


domenica 27 gennaio 2013

Calendario 2013 con le opere di Gianmaria Giannetti in sinergia con la Scaffsystem Design


Calendario 2013 con le opere di Gianmaria Giannetti in sinergia con la Scaffsystem Design

Miei carissimi Amici,

è un grande piacere ritrovarvi dopo la bella avventura romana che mi vede sempre più decisa nell’organizzare gli eventi “fuori porta” nella meravigliosa Città Eterna e sempre in collaborazione con la Galleria Fondaco di Roma; ma tutto questo non mi distrae dal pensiero dei prossimi eventi estivi che invece vedranno in prima linea la sola mia galleria con tutti i suoi artisti: la prossima Expo Arte a Bari, la mostra itinerante di Giannetti in diverse città italiane ed estere, la mostra a Lecce della Spagno ed anche l’apertura di un nuovo spazio espositivo qui ad Ostuni per la prossima estate in cui ho voglia di promuovere e spingere i giovani artisti.

Ma andiamo per gradi…di tutto questo infatti vi parlerò a suo tempo mentre apro il nuovo anno con un nuovo progetto un po’ sui generis; sapete bene infatti di come io sia fermamente convinta che le sinergie e le collaborazioni siano la verve e lo stimolo dei grandi progetti ed è così che è nata la collaborazione con la Scaffsystem Design – Marchio Officine Tamborrino con la cura di questo progetto ancora allo startup iniziale ma che prende il via proprio in questi giorni con una serie di iniziative e di eventi che vedranno protagonisti l’Arte e il Design.

Il percorso che il progetto intende seguire è quello di coniugare l’esperienza industriale, in cui l’azienda è leader, con i contenuti artistici, la produzione in serie, con il valore aggiunto del design su misura a marchio Officine Tamborrino.

In questo percorso si inserisce la mia galleria che con le opere dei propri artisti animerà gli stand e gli eventi in programma per il 2013 a cui la Scaffsystem intende partecipare.

Il primo step del progetto è proprio la realizzazione di questo calendario 2013, che vede protagoniste le opere di Gianmaria Giannetti, artista che conoscete bene e che fino ad oggi si è contraddistinto con numerosi premi e riconoscimenti per l’Arte Contemporanea.

Il file è una piccola anteprima del lavoro ma rispondendo tranquillamente a questa mail io sarò felice di inviarvi via posta il cadeau in versione cartacea che potrà animare per tutto il 2013 la vostra scrivania con la simpatia delle opere di Giannetti nei colori brillanti e vivaci.

Bene, cosa dirvi ancora: inizio questo nuovo anno con tutta la voglia di “entrare” nelle cose che ormai mi appartengono e che mi rendono felice, con la presunzione, se pur lontana, di riuscire a passarvi anche solo in termini di simpatia e benessere tutte le emozioni e l'allegria che ne verranno…sarà mia cura informarvi, come al solito, di tutti i miei prossimi movimenti, con la speranza di poterci incontrare ancora, magari fra un Muro Bianco ed un “altro”.

Un affettuoso abbraccio.

Gabriella

ORIZZONTI ARTE Contemporary Art
Direttore: Gabriella Damiani - 348.80.32.506

Galleria: OSTUNI - L.go Arcidiacono Trinchera, 28 (centro storico - piazzetta Cattedrale) - tel.0831.33.53.73

www.orizzontiarte.it | info@orizzontiarte.it


venerdì 25 gennaio 2013

Arte Fiera 2013

Bologna - dal 25 al 27 gennaio 2013
Arte Fiera 2013

SEDI VARIE
(40121)


Dal 25 al 27 gennaio si terrà a Bologna la 37° edizione di Arte Fiera che, grazie all'accordo realizzato tra il Comune di Bologna e BolognaFiere dà vita alla prima edizione di ART CITY BOLOGNA coordinata dal direttore del MAMbo e dell'Istituzione Bologna Musei, Gianfranco Maraniello assieme alla direzione artistica di Arte Fiera.

vernissage: 25 gennaio 2013.
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
genere: arte contemporanea, fiera
web: www.artefiera.bologna.it


comunicato stampa 
CON LA NUOVA ARTEFIERA AL VIA ART CITY BOLOGNA

Dal 25 al 27 gennaio si terrà a Bologna la 37° edizione di Arte Fiera che, grazie all'accordo realizzato tra il Comune di Bologna e BolognaFiere dà vita alla prima edizione di ART CITY BOLOGNA coordinata dal direttore del MAMbo e dell'Istituzione Bologna Musei, Gianfranco Maraniello assieme alla direzione artistica di Arte Fiera.

Arte Fiera e ART CITY BOLOGNA saranno presentate il 14 gennaio in una conferenza stampa ospitata presso il "Museo della Storia di Bologna in Palazzo Pepoli Vecchio " di Bologna dal presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli, dall'Assessore alla Cultura del Comune di Bologna Alberto Ronchi, dai direttori artistici di Arte Fiera Claudio Spadoni e Giorgio Verzotti e dal direttore dal MAMbo e dell'Istituzione Bologna Musei Gianfranco Maraniello, con la partecipazione del prof. Fabio Roversi Monaco.



UNA "NUOVA ARTE FIERA"
A Bologna dal 25 al 28 gennaio 2013

Sarà una nuova ARTE FIERA quella che accoglierà gli appassionati d'arte moderna e contemporanea a Bologna dal 25 al 28 gennaio 2013. Un'edizione, la trentasettesima, che confermerà Arte Fiera come la più importante e completa manifestazione per il sistema italiano dell'arte, un punto di osservazione privilegiato attraverso le proposte artistiche delle gallerie italiane e internazionali presenti.

Le prime novità di Arte Fiera 2013 riguardano la direzione artistica dell'evento, affidata quest'anno a due direttori artistici Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni che hanno indirizzato il profilo della manifestazione rispettivamente per l'arte contemporanea il primo e per l'arte moderna il secondo.
Altra novità significativa della nuova Arte Fiera è ART CITY Bologna, il programma istituzionale nato dalla collaborazione tra Comune di Bologna e BolognaFiere coordinato dal Direttore di MAMbo e dell'Istituzione Bologna Musei, Gianfranco Maraniello. Con oltre 50 eventi tra mostre e iniziative culturali, ART CITY Bologna affianca la trentasettesima edizione della fiera ponendosi come un progetto unitario che mira alla valorizzazione e all'accessibilità del patrimonio artistico della città, rendendolo fruibile in maniera gratuita per i tanti visitatori di Arte Fiera.

"BolognaFiere e l'Amministrazione Comunale - dichiara il Presidente Campagnoli - hanno così voluto dar seguito all'impegno stabilito dal 2012 di realizzare - sulla base della pluriennale esperienza di Arte fiera off - non solo una Fiera dell'Arte aperta alla città, ma l'impegno di tutta una città per l'Arte che consentirà a tutti i visitatori di Arte Fiera e di Bologna un ineguagliabile tour fra le molte iniziative nei luoghi più prestigiosi della città, messe a punto con il concorso delle Fondazioni e di tante Gallerie d'Arte di Bologna".

La sezione di arte moderna e contemporanea di Arte Fiera offrirà la presenza delle Gallerie italiane e internazionali con opere di grande rilievo degli oltre 1.100 artisti tra i quali tutti i più significativi artisti italiani.

Il progetto della nuova direzione artistica di Arte Fiera è quello di riaffermare e rilanciare il ruolo e la forza di Bologna e di Arte Fiera come promotrici dell'arte italiana sul mercato internazionale.
Arte Fiera 2013 intende riprendere e rilanciare un percorso per promuovere, sulla scena mondiale, la cultura visiva italiana, ampiamente riconosciuta e apprezzata, ridando forza anche alle strutture e ai protagonisti del sistema dell'arte italiano calato in un contesto ormai globalizzato.

Il segno di questo nuovo progetto di Arte Fiera sarà dato, come prima novità, dalla mostra STORIE ITALIANE voluta dai direttori artistici che, con le opere selezionate tra quelle presentate dalle Gallerie presenti ad Arte Fiera, vuole rileggere la storia dell'arte italiana a partire dal punto di vista delle due curatrici invitate ad organizzare la Mostra, Laura Cherubini e Lea Mattarella.

Un'altra novità di Arte fiera è rappresentata dalla nuova sezione SOLO SHOW realizzata da Gallerie che propongono progetti espositivi focalizzati esclusivamente alle opere di un unico artista. Il Comitato di indirizzo artistico ha selezionato con cura - fra le proposte delle gallerie espositrici - gli artisti che daranno vita a questo nuovo percorso artistico di Arte
Fiera.

I Direttori di Arte Fiera hanno anche messo a punto un programma qualificato di sette conversazioni tutte di grande rilievo che hanno come filo conduttore il tema "Guardare al futuro" per mettere a fuoco scenari e nuove prospettive del mercato dell'arte.

ARTE FIERA sarà, come di consueto, la prima occasione di incontro, in apertura d'anno, per gli appassionati d'arte moderna e contemporanea ma anche per quanti iniziano ad avvicinarsi a questo mondo con curiosità ed entusiasmo.
Permane infatti una forte attenzione anche sul piano sperimentale con una sezione dedicata alle giovani Gallerie per completare l'ampia proposta artistica con un momento di divulgazione delle tendenze più avanzate e dell'opera di giovani artisti ai quali verranno assegnati il Premio Euromobil under 30 e il Premio Furla.

Le considerazioni dei direttori artistici Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni:
Possiamo pensare a Bologna come alla Fiera dedicata al "genio italiano" inteso come un insieme di valori ampiamente riconosciuto e che va difeso con decisione, soprattutto in epoche di crisi come l'attuale.
Ci sono del resto buone ragioni per farlo: nel mondo, l'arte italiana dal Novecento ad oggi continua a riscuotere la massima attenzione, come dimostrano, ormai da diversi anni, i risultati delle aste internazionali relativamente a maestri contemporanei.
Ma è soprattutto dall'attività espositiva di gallerie e musei che misuriamo il riconoscimento dell'arte italiana da parte di importanti istituzioni.

Arte Fiera 2013 riflette queste eccellenze: le nostre avanguardie storiche sono sempre state un suo punto di forza e ne fanno ancor oggi l'appuntamento più importante nel novero delle fiere italiane; ai loro protagonisti le gallerie partecipanti aggiungono i maestri che li hanno seguiti, da Fontana e Manzoni fino alle conferme dell'Arte Povera (in testa il bolognese Calzolari) e della Transavanguardia, vale a dire i due "gruppi" o movimenti che più di altri hanno raggiunto grande successo in patria e fuori. Ma oltre a simili conferme altre osservazioni si posso fare sulla partecipazione degli artisti a Arte Fiera: si rileva anche da noi un interesse a riconsiderare il nostro recente passato, tendenza già evidente in altre fiere internazionali, a partire dall'edizione 2012 di Frieze a Londra con l'allestimento Frieze Masters, un'ala staccata interamente dedicata al passato anche remoto, ma che si concentrava in particolare sugli anni sessanta e settanta.

A Bologna, molto spazio sarà così dedicato alle tendenze (italiane, ma anche internazionali) sorte alla fine degli anni cinquanta e proseguite per tutti i sessanta e settanta, e ispirate al razionalismo visivo, dal Concretismo dall'Arte Cinetica e programmata alle tendenze analitiche in pittura e scultura all'Arte Concettuale e in genere allo sperimentalismo di quegli anni.


ArteFiera 2013: nasce ART CITY Bologna,
l'arte invade la città
musei, mostre, luoghi d'arte
dal 25 al 27 gennaio 2013


ART CITY Bologna è il nuovo programma istituzionale che nasce dalla collaborazione tra Comune di Bologna e BolognaFiere, per affiancare con oltre 50 eventi tra mostre e iniziative culturali in città la trentasettesima edizione di Arte Fiera dal 25 al 27 gennaio 2013, proponendo un'originale esplorazione di musei e luoghi d'arte di Bologna. Il week-end tradizionalmente dedicato alla più importante manifestazione fieristica italiana di settore diventa così occasione per conoscere e riscoprire gli straordinari palazzi storici e i luoghi della cultura trasfigurati attraverso l'incursione del contemporaneo.

ART CITY Bologna e ARTEFIERA condividono una strategia unitaria che mira anche alla valorizzazione del patrimonio artistico della città che ospita la manifestazione, rendendolo fruibile in maniera gratuita per i tanti visitatori di Artefiera, grazie anche a strumenti di messa in rete reali e virtuali quali la navetta gratuita ART CITY Bus, che collegherà Arte Fiera al centro e accompagnerà i visitatori lungo il circuito dei luoghi dell'arte - e l'ART CITY Map, che segnalerà le tappe e fornirà coordinate, indirizzi e informazioni utili sul programma.
L'accessibilità alle sedi del percorso Art City sarà garantita grazie a orari estesi e all'ingresso gratuito (in alcuni casi ridotto) per i possessori di qualsiasi biglietto o card Arte Fiera nelle sedi. Infopoint dedicati saranno inoltre allestiti nei punti di accoglienza turistica di Bologna Welcome - Piazza Maggiore e presso l'Aeroporto Guglielmo Marconi - e in Salaborsa. Servizi per famiglie e bambini saranno offerti tramite le iniziative della sezione ART CITY Children.

ART CITY Bologna vede il Comune di Bologna e BolognaFiere collaborare con le Istituzioni cittadine da sempre in prima linea sul fronte della proposta culturale: Università di Bologna, Pinacoteca Nazionale, Accademia di Belle Arti, Fondazione Cineteca di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte, enti privati di promozione dell'arte contemporanea quali Fondazione Furla, Fondazione Marino Golinelli, Biografilm Festival, Associazione Bologna per le Arti, Associazione culturale ALL WRITE e le Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea associate a Confcommercio Ascom Bologna.

Questo eccezionale sforzo di concertazione, grazie a una strategia di rete integrata che coinvolge le sedi espositive più rappresentative dei sistemi museali presenti in città - da quello civico a quello delle fondazioni bancarie, da quello universitario a quello statale - per estendersi a palazzi storici di rilevante valore monumentale fino a comprendere le iniziative di diversi soggetti privati, ha portato alla costruzione di un ampio programma coordinato da Gianfranco Maraniello, Direttore dell'Istituzione Bologna Musei.

In occasione di ARTE FIERA - ART CITY, accanto alle collezioni permanenti, le sedi museali del Comune accolgono una ricca proposta artistica in cui progetti appositamente prodotti si integrano al patrimonio preesistente generando inattese relazioni tra antico e contemporaneo. Con Marino Marini: l'arcaico al Museo Civico Archeologico e De Chirico e i libri alla Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio, percorsi monografici in cui una selezione di opere è posta in dialogo con le collezioni delle due sedi sono dedicati a due figure capitali della storia dell'arte italiana.
Negli spazi della Collezione Permanente recentemente riconfigurata in nuove aree tematiche, il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna espone la più ampia collezione pubblica di opere di Giorgio Morandi presentando tutte le fasi del suo percorso artistico, integrabile con la visita a Casa Morandi, abitazione-museo del maestro bolognese. Nelle sale del piano terra del museo, luogo istituzionale deputato alla sperimentazione e alla ricerca nel contemporaneo, è ospitata l'ampia rassegna "faccia a faccia" di Mario Ceroli. Nella sede di Villa delle Rose apre al pubblico il 24 gennaio Bas Jan Ader. Tra due mondi, prima antologica in una sede istituzionale italiana dedicata all'artista olandese.
Alfredo Protti. Il Novecento sensuale, a cura di Associazione Bologna per le Arti, è l'evento protagonista a Palazzo d'Accursio mentre il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna presenta una installazione di Hanne Darboven accompagnata da una performance musicale, oltre a ospitare la mostra Rewind. 50 anni di Fender in Italia. Il Musée de l'OHM si segnala per la sua presenza nelle sale del Museo Civico Medievale e la mostra fotografica Shooting Frontier, a cura di Associazione culturale ALL WRITE, è allestita all'Urban Center - Salaborsa, dove è visitabile anche l'esposizione DESIGN OUT OF THE [BO]X // YOUTOOL e la trasparenza del processo progettuale, mostra a cura di YOUTOOL.
Ampio è il programma artistico che trova spazio all'interno dei palazzi storici della città.

La Pinacoteca Nazionale di Bologna ospita il progetto espositivo Gelo del collettivo
MASBEDO.
La Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna attraverso le sedi del percorso Genus Bononiae rende omaggio a uno dei più grandi fotografi del nostro tempo con Nino Migliori a Palazzo Fava, mostra arricchita dalle installazioni Nino Migliori: Scattate e abbandonate a Palazzo Pepoli e Nino Migliori: Glass- writing. Idrogramma a Casa Saraceni. Alla Biblioteca d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale è inoltre visitabile Il "nostro" Paz, dedicata ad Andrea Pazienza.
La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna presenta nella propria sede di via delle Donzelle 2 R'accolte. Il Barocco emiliano. Arte delle Fondazioni on-line, mostra che riunisce un'importante selezione di dipinti antichi dell'età barocca in Emilia e si propone come una delle possibili esplorazioni nel vasto panorama del patrimonio di proprietà delle Fondazioni di origine bancaria.
L'ex Ospedale degli Innocenti fa da suggestiva cornice a Add Fire, momento espositivo della nona edizione del Premio Furla, che prende il titolo dal tema ideato dall'artista padrino Jimmie Durham e presenta i progetti dei cinque finalisti selezionati.
Palazzo Re Enzo ospita la mostra Benzine. Le energie della tua mente, compresa nell'articolato programma di Arte e Scienza in Piazza a cura della Fondazione Marino Golinelli.
Piazza Maggiore, presso Palazzo Re Enzo, accoglie un'installazione sonora creata da Maurizio Nannucci, mentre un'opera di Antonello Ghezzi presso La Luretta conduce i visitatori nei sotterranei del centro storico di Bologna per guardare in alto con il progetto E quindi uscimmo a riveder le stelle.

ART CITY Bologna si connota per l'attenzione verso artisti giovani ed emergenti e per la collaborazione con gli Istituti di formazione artistica. Rientrano in quest'ambito i progetti che coinvolgono l'Università di Bologna: la collettiva New Future - che nella sede del Museo di Palazzo Poggi presenta gli interventi di 13 artisti, selezionati al World Event Young Artist svoltosi a Nottingham nel settembre 2012 - e Anatomia Profundae di Pau Golanò al Museo delle Cere Anatomiche Luigi Cattaneo.
Afferisce allo stesso filone la mostra Autoritratti I. Nuove gende(r)azioni all'Accademia di Belle Arti di Bologna, cui si aggiunge la performance Foresta Nera di Alessia Lusardi & Rosetta Termenini.


Diversi momenti performativi arricchiscono ART CITY Bologna, tra i quali si segnalano Pink Loïe di Valeria Magli presso l'Oratorio di San Filippo Neri, spazio della Fondazione del Monte e, al Teatro dell'Accademia di Belle Arti, la performance multimediale SYNAESTHETIC MODULES : Orfeo + Apparati Effimeri.
Sono inoltre inclusi nel percorso ART CITY interventi permanenti realizzati da grandi artisti per la città di Bologna: il Museo per la Memoria di Ustica con l'installazione creata da Christian Boltanski, il wall drawing A new light realizzato da David Tremlett nella Cappella di Santa Maria dei Carcerati nel centralissimo Palazzo Re Enzo in Piazza Maggiore e gli interventi site specific di Claudio Parmiggiani (Campo dei Fiori, Delocazione) e di Piero Pizzi Canella (il ciclo delle Cattedrali) realizzati nella Sala di lettura della Biblioteca d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale, articolazione del circuito museale di Genus Bononiae.

Fa parte di ART CITY Bologna una importante sezione dedicata al Cinema. La Fondazione Cineteca di Bologna cura in collaborazione con Anec Emilia Romagna, una rassegna che include tra l'altro FINE DELLA SPECIE programma di spettacoli e performance a cura di ZAPRUDERfilmmakersgroup, GERHARD RICHTER PAINTING di Corinna Belz e l'Omaggio a Hermann Nitsch (6 TAGE-SPIEL di A. Gulden, 110TH ACTION di H. Nitsch e al termine un incontro con lo stesso Nitsch e Marcello Iori). Le proiezioni si svolgono presso Cinema Lumière, Cinema Odeon, Europa Cinema, Cinema Roma, Cinema Chaplin.
Alla area Cinema del programma afferisce anche la proiezione del film documentario Ai Weiwei: Never Sorry -Unipol Biografilm Collection (Cinema Odeon).

Una specifica sezione di iniziative per famiglie, bambini e ragazzi denominata ART CITY Children è curata dal Dipartimento educativo MAMbo: attraverso il Week-end al MAMbo e la Notte bianca al museo, i più giovani potranno avvicinarsi all'arte contemporanea e partecipare a laboratori, letture e visite animate.

Anche nel 2013, con ART CITY White Night la serata di sabato 26 gennaio vede un ricco calendario di eventi e aperture straordinarie nei luoghi pubblici e privati dedicati all'arte. L'elenco completo sarà consultabile sul sito www.artefiera.bolognafiere.it.
Arricchiscono e completano il programma le mostre organizzate dalle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea associate a Confcommercio Ascom Bologna.



mercoledì 23 gennaio 2013

Il giardino segreto


Bari - dal 23 gennaio al 24 febbraio 2013
Il giardino segreto

CASTELLO SVEVO
Piazza Federico II Di Svevia 2 (70122)
+39 0805214361


Opere d’arte dell’ultimo cinquantennio nelle collezioni private baresi. Seconda edizione
orario: tutti i giorni 10,30-19,30. La biglietteria chiude alle 18,30. Chiuso il mercoledì
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: Biglietto di entrata al castello: Intero € 3; ridotto € 1,50 da 18 a 25 anni; ingresso gratuito sino a 18 anni e dopo i 65 anni
vernissage: 23 gennaio 2013. ore 18
ufficio stampa: ad.artes@fastwebnet.it
curatori: Lia De Venere, Antonella Marino
autori: Christo, Arcangelo, Donald Baechler, Domenico Bianchi, Luigi Billi, Alighiero Boetti, Thorsten Brinkmann,James Brown, Michele Carone, Enrico Castellani, Bruno Ceccobelli, Sandro Chia, Giuseppe Chiari, Daniela Corbascio,Cristiano De Gaetano, Nicola de Maria, Gianni Dessì, Rä Di Martino, Raffaele Fiorella, Paolo Fiorentino, Giosetta Fioroni,Ignazio Gadaleta, Daniele Galliano, Giuseppe Gallo,goldiechiari, Paolo Grassino, Isola&Norzi, Iginio Iurilli,Thorsten Kirchhoff, Milan Kunc, Irene Kung, Susanne Kutter,Gianna Maggiulli, Robert Mangold, Giuseppe Maraniello,Silvio Merlino, Hermann Nitsch, Nunzio, Luigi Ontani,Gianfranco Pagnelli, Nam June Paik, Mimmo Paladino,Giuseppe Pinto, Pierluigi Pusole, massimo ruiu, Stefano Scheda, Mario Schifano, Peter Schuyff, Marinella Senatore,Donatella Spaziani, Pat Steir, Giuseppe Sylos Labini, Toxic,David Tremlett, Antonio Trotta, Nicola Vinci, Andy Warhol, Li Wei
genere: arte contemporanea, collettiva
email: lia.dev@gmail.com

comunicato stampa 
Mercoledì 23 gennaio alle ore 18 a Bari presso la sala Bona Sforza del
Castello Svevo di Bari si terrà l’inaugurazione della mostra Il giardino
segreto. Opere d’arte dell’ultimo cinquantennio nelle collezioni private
baresi. Seconda edizione.

La mostra, promossa dall’Accademia di Belle Arti di Bari, è curata da Lia
De Venere in collaborazione con Antonella Marino ed è stata cofinanziata
dall’Assessorato alla Cultura della Regione Puglia nell’ambito del P.O. FERS
Puglia 2007-2013- Asse IV- Linea di intervento 4.3.

Alla realizzazione dell’iniziativa ha contribuito la Soprintendenza per i Beni
Architettonici e Paesaggistici per le province di Bari, Barletta-Andria-Trani e
Foggia e hanno offerto il proprio sostegno MARINO Automobili dal 1953 e
Stella All in one.

La mostra Il giardino segreto. Opere d’arte dell’ultimo cinquantennio nelle
collezioni private baresi. Seconda edizione, fa parte di un ampio progetto che
ha l’obiettivo di mappare la presenza di opere d’arte contemporanea nelle
collezioni private della Puglia.

Nel gennaio 2011 era stata allestita presso l’ex Convento di Santa Scolastica
la mostra Il giardino segreto. Opere d’arte dell’ultimo cinquantennio nelle
collezioni private baresi, curata da Lia De Venere in collaborazione con
Antonella Marino, in cui erano stati presentati i risultati della ricognizione
effettuata su oltre una decina di collezioni di arte contemporanea presenti a
Bari e provincia.
La mostra, promossa dall’Accademia di Belle Arti di Bari e cofinanziata dalla
Regione Puglia, aveva riunito ben 78 lavori di 70 artisti italiani e stranieri –
dipinti, sculture, foto, disegni, installazioni – offrendo una campionatura
significativa di opere realizzate dagli anni 60 del Novecento al 2010 da
artisti appartenenti a diverse generazioni e tendenze, molti dei quali di fama
internazionale e già presenti nei manuali di storia dell’arte.
Per la prima volta in Puglia opere di proprietà privata e in numero piuttosto
consistente venivano presentate in un sede pubblica e con il sostegno delle
istituzioni.
Un’ulteriore mappatura eseguita tra il 2011 e il 2012 su sedici raccolte private
di Bari e provincia ha portato all’individuazione di circa 60 lavori di artisti
italiani e stranieri – dipinti, sculture, foto, disegni, installazioni, video –
consentendo la realizzazione della seconda edizione della mostra.


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