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giovedì 17 gennaio 2013

Georgia Tribuiani - Unire i punti


Urbino - dal 17/01/2013 al 10/02/2013

Georgia Tribuiani - Unire i punti

CASA NATALE DI RAFFAELLO

Via Raffaello 57
sito web 

Progetti artistici e pubblicitari della giovane designer, personalita' eclettica e singolare nel panorama della sperimentazione artistica e della grafica internazionale. A cura di Umberto Palestini.

info-box

Orario:
lun-dom ore 10-14
Vernissage:
17/01/2013 - ore 17
Genere:
design, arte contemporanea, personale
Autori:
Georgia Tribuiani
Curatori:
Umberto Palestini
Patrocini:
promossa dall’Accademia Raffaello di Urbino in collaborazione con L’ARCA laboratorio per le arti contemporanee di Teramo e l’Accademia di Belle Arti di Urbino.

Unire Punti è una mostra che raccoglie i progetti artistici e pubblicitari di Georgia Tribuiani, una delle più interessanti giovani visual designer, attualmente regista e art director a Los Angeles per Psyop, un importante studio di comunicazione in America.
Il lavoro creativo di Georgia Tribuiani, personalità eclettica e singolare nel panorama della sperimentazione artistica e della grafica internazionale, si colloca all’interno di un contesto estetico che privilegia le contaminazioni e i molteplici incroci. La ricerca della visual designer italiana si è costruita su una solida preparazione di studi artistici in ambito scenografico all’Accademia di Belle Arti di Urbino, arricchita successivamente dall’esperienza maturata nel settore degli allestimenti teatrali. La formazione della Tribuiani si amplifica a Roma, con la casa di produzione Videa per la quale si occupa di effetti speciali ed estensioni scenografiche virtuali, mentre per i canali televisivi della Rai e de LA7 inizia a realizzare i primi lavori di motion graphic. Nel 2006 collabora con lo studio Gunshop di San Francisco e, fino al 2008, con Fox International Channel Italy. Per National Geographic Channel realizza pacchetti grafici e promos con i quali vince prestigiosi premi internazionali (Sky Awards, Promax BDA, New York Festivals); riconoscimenti che la segnalano ad uno dei massimi grafici americani, Kyle Cooper. Il celebrato autore di titoli di testa filmici sperimentali la sceglie come uno degli Art Director e animatori per il suo studio Prologue. Diversi progetti testimoniano la collaborazione della Tribuiani per Prologue: le animazioni grafiche per gli Academy Awards e gli MTV Movie e Video Awards, la campagna di comunicazione di film come The Curious Case of Benjamin Button di David Fincher, i titoli di testa di opere cinematografiche, tra le quali My One and Only di Richard Loncraine, Going the Distance di Nanette Burstein, Robin Hood di Ridley Stott, The Wolfman di Joe Johnston, gli straordinari effetti visivi di The Tempest di Julie Taymor. Dal 2010 inizia a lavorare per Psyop, uno dei maggiori studi di motion graphic pubblicitaria, disegnando e dirigendo importanti spot per noti marchi internazionali, quali l’Audi, la Toyota e la Twinings. Con l’installazione realizzata per il progetto di scena de La Tempesta di Shakespeare, partecipa alla 54. Biennale Internazionale d’Arte di Venezia in una collettiva curata da Vittorio Sgarbi che ha raccolto le migliori opere realizzate nelle Accademie di Belle Arti da giovani artisti nel primo decennio del 2000.
L’esposizione, inserita nel progetto Factory – Contemporary Art è promossa dall’Accademia Raffaello di Urbino in collaborazione con L’ARCA laboratorio per le arti contemporanee di Teramo e l’Accademia di Belle Arti di Urbino.

sabato 12 gennaio 2013

Marcello Scarselli - Humanitas Machinarum (il lavoro dipinto). Opere 2005-2012


Firenze - dall'undici al 21 gennaio 2013
Marcello Scarselli - Humanitas Machinarum (il lavoro dipinto). Opere 2005-2012

PALAZZO MEDICI RICCARDI
Via Camillo Benso Conte Di Cavour 3 (50129)
+39 0552760340
www.palazzo-medici.it


Si inaugura venerdì 11 gennaio 2013 alle ore 16.30 a Firenze presso la sala espositiva “La Limonaia” di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour (sede della Provincia di Firenze) la mostra di pittura, scultura e incisione dell’artista Marcello Scarselli dal titolo “HUMANITAS MACHINARUM (il lavoro dipinto)”.
orario: Tutti i giorni 9 – 19. Chiuso il mercoledì.
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: Ingresso libero solo per il giorno dell’inaugurazione.
vernissage: 11 gennaio 2013.
curatori: Giuseppe CordoniFilippo Lotti
autori: Marcello Scarselli
patrocini: Regione Toscana, Provincia di Firenze
note: c/o La Limonaia di Palazzo Medici Riccardi
genere: arte contemporanea, personale
email: info@scarselli-art.com






comunicato stampa 
Si inaugura venerdì 11 gennaio 2013 alle ore 16.30 a Firenze presso la sala espositiva “La Limonaia” di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour (sede della Provincia di Firenze) la mostra di pittura, scultura e incisione dell’artista Marcello Scarselli dal titolo “HUMANITAS MACHINARUM (il lavoro dipinto)”.
L’esposizione, patrocinata da Regione Toscana e Provincia di Firenze e fatta in collaborazione con FuoriLuogo – servizi per l’Arte e con l’associazione culturale “La Ruga” è curata da Giupeppe Cordoni e Filippo Lotti, curatori anche del catalogo che accompagna la mostra.
Il prezioso e importante lavoro artistico di Marcello Scarselli è sancito anche dall’importanza di questa mostra itinerante che toccherà altre due prestigiose location in Toscana: Palazzo Mediceo di Seravezza e il Museo Piaggio di Pontedera.
Marcello Scarselli, artista pisano: pittore, disegnatore e scultore. nizia la sua carriera artistica negli anni ’70 partecipando a numerose mostre collettive intervenendo nell’animato dibattito estetico di quel periodo.
Al suo esordio improntata ad una rappresentazione d’un “vero” tradizionalmente inteso, l’opera di Scarselli, volge sempre più verso l’idea d’un “reale” pittorico ritrovato interiormente raccontato attraverso tecniche e contenuti d’avanguardia, la cui evoluzione espressiva è soggetta ad una costante ricerca. Come dice il critico Giuseppe Cordoni: “gran parte della critica ha più volte già rimarcato la duttile complessità e l’eclettismo stilistico che alimenta la sintesi a cui il linguaggio di Scarselli a mano a mano perviene: espressionismo astratto ed informale, gestualità segnica e onirismo infantile”. Dal canto suo Elena Capone sottolinea “quel suo agile appropriarsi d’una modernità che prende in prestito tecniche e procedure arcaiche, in un astrattismo ibrido in cui affiorano forme riconoscibili e familiari; un’indagine artistica che fa del silenzio e dell’introspezione il suo motivo conduttore complesso, infinito e mai risolto”.
La sua professione di pittore si consolida negli anni sia attraverso una costante attività espositiva sia in Italia che all’estero (Austria, Belgio, Germania, Francia, Svizzera), con antologiche personali d’ampio respiro.
La mostra resterà aperta ai visitatori fino al 21 gennaio 2013. Orario di apertura: tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 19. Chiuso il mercoledì. Per info: info@scarselli-art.com.


Maria Pierno / Marcello Retinò - AnimaTE CreAZIONI


Adelfia (BA) - dal 12 gennaio al 17 febbraio 2013
Maria Pierno / Marcello Retinò - AnimaTE CreAZIONI

LE MUSE GIOVANI
Via Guglielmo Marconi 22-26 (70010)
lemusegiovani@gmail.com


Mostra di opere scelte di Art Design in esclusiva presso la Galleria LeMuse Giovani. L'essenza delle opere esposte, il sottofondo musicale di Sdrumità e l'accattivante allestimento ci faranno vivere una vera e propria esperienza sensoriale, in cui tutti i sensi verranno piacevolmente sorpresi.
orario: dal lunedì al sabato: 9:00/13:00 19:00/21:00
Giovedì pomeriggio chiuso
Domenica su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: free admittance
vernissage: 12 gennaio 2013. ore 19:00
catalogo: in galleria. a cura di Roberto Eduardo Maria Mazzarago e Daria Toriello, graphic design Daria Toriello, catalogo
curatori: Roberto Eduardo Maria MazzaragoDaria Toriello
autori: Maria PiernoMarcello Retinò
genere: architettura, design, arte moderna e contemporanea, arte contemporanea, serata - evento, doppia personale, arti decorative e industriali

comunicato stampa 
La produzione che presentiamo è frutto dell’ingegno, della creatività sperimentatrice e della manualità artigianale di un’artista barese, Maria Pierno e del pensiero progettuale di un architetto e designer, Marcello Retinò.

La libertà creativa dell’una e il rigore metodologico dell’altro si sono incontrati fino a fondersi, dando vita a queste realizzazioni particolari ed uniche per forma e per colore.

Il richiamo costante alla natura, rappresenta il leit motiv di questa produzione, tanto da trasformare questi piccoli oggetti d’uso quotidiano in piccole sculture naturali e viventi, animate da variegate emozioni, capaci di entrare in sintonia con l’ambiente nel quale sono inseriti, nutrendosi del calore e del colore del contesto che li ospita.

Il design è semplice, pulito, elegante e lascia trasparire una ricercata tensione verso la “leggerezza”, giocando con le forme, che risultano alquanto morbide anche quando seguono linee più geometriche e definite; con la luce, che filtra da piccole fessure create ad hoc, che conferiscono un piacevole dinamismo agli oggetti; ed infine con una varietà di cromatismi, che rendono tali oggetti inaspettatamente seducenti.

Il risultato è un accattivante gioco di emozioni che rapiscono l’osservatore e che trascendono la mera funzionalità dell’oggetto.

In questa produzione la naturalezza si sposa con l’eleganza.

Questo è reso possibile grazie anche all’impiego di un originale materiale del tutto naturale, la malta di geris.

Può il marmo o la pietra trasmettere emozioni, essere leggero e duttile? Diventare malleabile tanto da essere plasmato secondo una precisa idea progettuale?
Sembra impossibile, ma la Malta di geris rende possibile tutto questo.

Non si tratta, dunque, di una resina o di altro materiale sintetizzato in laboratorio i cui cromatismi tentano di riprodurre, il più possibile, l’effetto naturale, perché la malta è essa stessa “prodotto della natura”. Essa nasce, infatti, dalla lavorazione di elementi minerali e vegetali, che danno origine a questa “pietra leggera e modellabile”, potremmo dire così, unica anche per la varietà di cromatismi che si riescono ad ottenere, miscelando diversi pigmenti naturali. Gli effetti che ne risultano sono davvero sorprendenti e utilizzabili sia nel campo del design che dell’espressione artistica tout court.

I nomi delle creazioni traggono ispirazione dal mondo femminile della cultura araba, particolarmente cara ai due autori.

giovedì 10 gennaio 2013

Guy Bourdin - A Message for You


Firenze - dal 10 gennaio al 10 marzo 2013
Guy Bourdin - A Message for You

MNAF - MUSEO NAZIONALE ALINARI DELLA FOTOGRAFIA
Piazza Di Santa Maria Novella 14ar (50123)
+39 055216310 , +39 0552646990 (fax)
mnaf@alinari.it
www.alinarifondazione.it


Guy Bourdin è considerato uno degli autori più interessanti del panorama artistico e fotografico del XX secolo: un artista con una percezione dell’arte, della moda, della pubblicità e della vita, unica nel suo genere, caratterizzata da una costante ricerca della perfezione.
orario: tutti i giorni compresi festivi 10,00 – 18,30, chiuso mercoledì.
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: intero € 9,00; Ridotto € 7,50; Convenzioni € 6,00; Scuole € 4,00; Gratis bambini fino a 5 ann
vernissage: 10 gennaio 2013.
catalogo: in galleria. Steidldangin, edizione inglese (48 euro).
curatori: Nicolle MeyerShelly Verthime
autori: Guy Bourdin
genere: fotografia, personale







comunicato stampa 
La Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia presenta a Firenze al MNAF “A Message for You” una mostra dedicata a Guy Bourdin, uno dei fotografi più innovativi e provocatori del XX secolo, realizzata in collaborazione con Samuel Bourdin, Nicolle Meyer, la musa del fotografo e Shelly Verthime, la curatrice del progetto.

L’evento è inserito nelle manifestazioni di Pitti Immagine Uomo 83.

Guy Bourdin è considerato uno degli autori più interessanti del panorama artistico e fotografico del XX secolo: un artista con una percezione dell’arte, della moda, della pubblicità e della vita, unica nel suo genere, caratterizzata da una costante ricerca della perfezione.

Alla fine degli anni ’70 con i suoi scatti Bourdin è stato il promotore e fautore di un radicale cambiamento nell’ambito della fotografia di moda. Nella sua carriera ha lavorato per Vogue e Harper’s Bazaar firmando molte campagne importanti come quelle per Charles Jourdan Versace, Gianfranco Ferrè, Ungaro, Lancetti e Roland Pierre. E proprio quaranta anni fa, nel 1972, pubblicava il suo primo servizio fotografico per Vogue Italia.

Ispirato dal suo mentore Man Ray, dal fotografo Edward Weston e dai pittori surrealisti René Magritte e Balthus, Bourdin ha trascorso gli anni della sua formazione nella Francia reazionaria del dopo guerra, culturalmente intrisa di taboo e censure. Influenzato dalla libertà di espressione tipica del movimento surrealista, e con un certo gusto per la provocazione e la stilizzazione, ha esplorato con grande passione il concetto di desiderio come espressione autentica dell’essere. La ricerca della bellezza, il tema della vita e della morte, e la sessualità, da lui considerati momenti chiave di ogni esistenza, sono aspetti che ricorrono spesso nei suoi lavori più noti. Visionario dall’immaginazione fervida nelle sue fotografie ha utilizzato spesso la metafora per indagare realtà contraddittorie esaltandone le qualità più sublimi e irrazionali.
Capace di creare immagini affascinanti sotto il profilo narrativo, della composizione e dei colori, Bourdin ha esplorato la distanza fra l’assurdo e il sublime. Per quanto molte siano state le sue fonti di ispirazione il suo corpus di lavori restituisce una visione artistica unica e mai convenzionale. Il suo sguardo ha rotto ogni convenzione preesistente nella fotografia commerciale e ha contribuito a rinnovare, e spesso a espandere, i limiti della fotografia di moda e dei suoi immaginari più consueti.

A distanza di anni le fotografie di Bourdin non hanno perso quella forza provocatoria che le ha viste nascere e, a quasi 18 anni dalla sua morte, la sua eredità artistica è celebrata dai musei di tutto il mondo e continua a ispirare generazioni di fotografi.

La mostra A MESSAGE FOR YOU raggruppa la produzione di Bourdin della fine degli anni ‘70 quando, nel pieno della sua maturità artistica, il suo sguardo attento registra i cambiamenti sociali di quel periodo: la libertà sessuale, il capitalismo, gli eccessi del consumismo e la presenza crescente dei media. Tutti temi che trovano la loro perfetta collocazione sulle pagine patinate delle riviste di moda. La mostra cattura il periodo più significativo della sua carriera focalizzandosi su un corpus unico di lavori che Guy Bourdin produsse in collaborazione Nicolle Meyer, sua musa e modella.

Le 75 stampe moderne esposte in mostra sono una raccolta di alcune immagini pubblicate su Vogue France e di diverse campagne pubblicitarie come Charles Jourdan, Pentax calendar e Versace, e una collezione di immagini mai pubblicate provenienti dall’archivio di Guy Bourdin. Completa l’esposizione una proiezione che raccoglie altre immagini presentando una sorta di viaggio attraverso i paesaggi visivi di Guy Bourdin.

La mostra è accompagnata dal catalogo Guy Bourdin A MESSAGE FOR YOU, a cura di Nicolle Meyer e Shelly Verthime, pubblicato da Steidldangin, edizione inglese (48 euro).


martedì 18 dicembre 2012

Urbicide


Venezia - dal 18 dicembre 2012 al 22 gennaio 2013
Urbicide

WORKSHOP ARTE CONTEMPORANEA
Dorsoduro 2793 / A (30123)
Fermata Vaporetto: Ca’ Rezzonico (Linea 1)
+39 0410990156
info@workshopvenice.com


Workshop è lieta di presentare URBICIDE una mostra collettiva in cui installazioni, video e suoni
interagiscono con i suggestivi spazi della galleria affacciata su Canal Grande.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 22 gennaio 2013.
orario: Da Martedi a domenica ore 10-13 e 15-18.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: free admittance
vernissage: 18 dicembre 2012. h 18.30
curatori: Diann Bauer
autori: Diann BauerAmanda BeechMikko CaniniMona MarzoukOraib ToukanJennifer Williams
genere: documentaria, architettura, fotografia, arte moderna e contemporanea, arte contemporanea, collettiva

comunicato stampa 
Workshop è lieta di presentare URBICIDE una mostra collettiva in cui installazioni, video e suoni
interagiscono con i suggestivi spazi della galleria affacciata su Canal Grande.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 22 gennaio 2013.
Curata dall’artista statunitense Diann Bauer, URBICIDE è una mostra che parla dell’epoca in cui viviamo. Lo
sfrenato sviluppo dell'economia, la globalizzazione e il consumismo stanno lentamente uccidendo le nostre
città, invase dai centri commerciali, il Medio Oriente è stato smembrato e venduto al miglior offerente. I
giochi di potere di pochi uomini e i mass media che quotidianamente riempiono le nostre vite con immagini
superficiali, stanno creando un mondo in cui l’omologazione regna sovrana e le caratteristiche individuali e
collettive si diluiscono nella uniformità. Oggi la Città, sempre meno un luogo di aggregazione e scambio di
idee, sta diventando un macro contenitore svuotato della sua essenza, mentre l’Uomo assiste incosciente
alla perdita del proprio essere, della propria storia, della propria cultura.
Le opere di Diann Bauer, Amanda Beech, Mikko Canini, del collettivo Pil & Galia Kollectiv, di Mona
Marzouk, Oraib Toukan, e di Jennifer Williams ci offrono l’opportunità di esaminare in maniera critica la
realtà contemporanea. Immagini, suoni e colori convergono, offrendo ai visitatori una forte esperienza
percettiva e sensoriale. Le loro opere catturano lo sguardo senza lasciare mai indifferenti.
Il visitatore entrando viene accolto da un’opera site-specific creata appositamente per Workshop dall’artista
egiziana Mona Marzouk insieme a Diann Bauer, basata sull’installazione The Bride Stripped Bare By Her
Energy’s Evil presentata al BALTIC Centre for Contemporary Art Gateshead.
Amanda Beech presenta il video Sanity Assassin adattamento dell’omonima opera prodotta in
collaborazione con il Getty Institute di Los Angeles e la galleria Spike Island di Bristol: nella sua velocità e
nella sua combinazione di parole, testi e suoni richiama lo stile di Saul Bass e MTV. Nelle loro animazioni, il
collettivo inglese Pil and Galia Kollectiv, si ispirano al Costruttivismo russo, al cinema muto e ai cartoni
animati degli anni Ottanta per creare divertenti metafore antropomorfe di violenza e desiderio, decadimento
e rinascita. Oltre alle animazioni Blood and Xerox e I, A Machine, Am Showing You a World, The Likes of
Which Only I Can See il collettivo presenta l’opera Performative Construction of a Future Monument For The
Dialectic Negation of a Post-Catastrophic Society presentata alla Herzliya Biennial for Contemporary Art,
Israele. L’installazione di Jennifer Williams Portals penetra invece negli spazi della galleria trasformando le
pareti in una stupefacente coreografia di macerie, mentre l’artista canadese Mikko Canini con il suo The
Black Sun Rise ci accompagna in un viaggio surreale tra le strade di una Londra sommersa dall’acqua.
Infine l’artista statunitense Oraib Toukan porterà alla Galleria Workshop la sua opera Talking Heads.
Diann Bauer, artista e curatrice è nata a New York, attualmente vive e lavora tra Londra e Berlino. Le sue
opere sono state esposte in importanti gallerie di tutto il mondo tra cui Paradise Row di Londra e Istanbul,
Saatchi Gallery di Londra, Vamiali’s Gallery di Atene, Fine Art University di Hanoi, Yautepec di Città del
Messico, Galeria Luis Serpa di Lisbona, White Box di New York, solo per citarne alcune. In Italia, Bauer è
rappresentata da Workshop.


sabato 15 dicembre 2012

Premio Lissone 2013


Lissone () - dal 15 dicembre 2012 al 27 gennaio 2013
Premio Lissone 2013

MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA
Viale Padania 6 (20851)
+39 0392145174 , +39 039461523 (fax)
museo@comune.lissone.mi.it
www.comune.lissone.mi.it


Dal 15 dicembre 2012 al 27 gennaio 2013 il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone espone le opere degli artisti finalisti del PREMIO LISSONE 2012, concorso internazionale rivolto ai giovani artisti under 35, dal 2006 a cadenza biennale con il Premio Lissone Design.
orario: Martedì, Mercoledì e Venerdì h 15-19
Giovedì h 15-23; Sabato e Domenica h 10-12 / 15-19

Chiusure per Festività:
25-26 dicembre 2012 e dall’1 al 4 gennaio 2013
(possono variare, verificare sempre via telefono)

vernissage: 15 dicembre 2012. ore 18.30
autori: Paola AngeliniMattia BarbieriPaolo BordinoElena BrazzaleLuca CaimmiLinda CarraraMaurizio Carriero,Luca De AngelisMarco DemisAnnaclara Di BiaseLorenzo Di LucidoFrancesco FossatiAnnalisa FulviDaniele Giunta,Massimo GurnariChen LiPierpaolo ListaMonica Mazzone,(Nero) Alessandro NerettiMichele ParisiClaudia Piatti,Giorgio RubbioElsa SalonenMarco ScortiHugo Tieleman,Giulio Zanet
genere: design, arte contemporanea, collettiva


comunicato stampa 

Dal 15 dicembre 2012 al 27 gennaio 2013 il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone espone le opere degli artisti finalisti del PREMIO LISSONE 2012, concorso internazionale rivolto ai giovani artisti under 35, dal 2006 a cadenza biennale con il Premio Lissone Design.

La mostra è patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Regionale, Regione Lombardia, Provincia di Monza e della Brianza, Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania, Consolato Generale della Repubblica Popolare in Cina e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi a Milano.

Nel mese di novembre, una giuria tecnica di eccellenza presieduta dal nuovo direttore artistico del Museo lissonese Alberto Zanchetta e costituita da note personalità operanti nel settore dell’arte (Enzo Cannaviello, gallerista d’arte e membro del Consiglio Direttivo della Galleria Nazionale di Sofia; Antonio M. Coppola, collezionista d’arte contemporanea e fondatore dela collana “SOLO”; Giovanna Forlanelli, direttrice della casa editrice Johan & Levi di Monza; Ermes Meloni, figlio di Gino Meloni e direttore artistico dell’associazione Famiglia Artistica Lissonese) ha proceduto alla valutazione di tutti i materiali pervenuti dai 171 artisti partecipanti.

26 gli artisti finalisti selezionati dalla Giuria in base ai criteri individuati dal bando di concorso (originalità e coerenza della ricerca, qualità artistiche del candidato): PAOLA ANGELINI, MATTIA BARBIERI, PAOLO BORDINO (PAO), ELENA BRAZZALE, LUCA CAIMMI, LINDA CARRARA, MAURIZIO CARRIERO, LUCA DE ANGELIS, MARCO DEMIS, ANNACLARA DI BIASE, LORENZO DI LUCIDO, FRANCESCO FOSSATI, ANNALISA FULVI, DANIELE GIUNTA, MASSIMO GURNARI, CHEN LI (Pechino), PIERPAOLO LISTA, MONICA MAZZONE, ALESSANDRO NERETTI (NERO), MICHELE PARISI, CLAUDIA PIATTI, GIORGIO RUBBIO, ELSA SALONEN (Germania), MARCO SCORTI (Svizzera), HUGO TIELEMAN (Olanda), GIULIO ZANET.



mercoledì 28 novembre 2012

Ugo Nespolo - 1,618 - Il Numero d’Oro


Torino - dal 28 novembre al 12 dicembre 2012
Ugo Nespolo - 1,618 - Il Numero d’Oro

PALAZZO LASCARIS
Via Vittorio Alfieri 15 (10121)
www.consiglioregionale.piemonte.it


Il Consiglio Regionale del Piemonte e la Casa Editrice UTET portano in anteprima a Torino nelle sale di Palazzo Lascaris la mostra “1,618 - Il Numero d’Oro” di Ugo Nespolo. Un lavoro frutto del connubio tutto torinese fra il Maestro e la casa editrice più antica d’Italia, concepito e sviluppato sotto la Mole dove ora ritorna dopo essere stato a Mosca, Milano, Roma e Cagliari.
orario: dal lunedì al venerdì ore 10/18, sabato ore 10/12,30
(possono variare, verificare sempre via telefono)

vernissage: 28 novembre 2012. ore 17,30
ufficio stampaSEC
autori: Ugo Nespolo
genere: arte contemporanea, personale

comunicato stampa 
“1,618 - IL NUMERO D’ORO” di Ugo Nespolo

mercoledì 28 novembre - ore 17,30
Torino, Consiglio Regionale del Piemonte
Palazzo Lascaris - via Alfieri, 15

Al fianco di Ugo Nespolo intervengono alla presentazione i matematici Piergiorgio Odifreddi e Federico Peiretti, insieme al direttore editoriale di UTET Enrico Cravetto

Con la partecipazione di Valerio Cattaneo, Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte,
e dell’Amministratore Delegato di UTET, Marco Castelluzzo



Il Consiglio Regionale del Piemonte e la Casa Editrice UTET portano in anteprima a Torino nelle sale di Palazzo Lascaris la mostra “1,618 - Il Numero d’Oro” di Ugo Nespolo. Un lavoro frutto del connubio tutto torinese fra il Maestro e la casa editrice più antica d’Italia, concepito e sviluppato sotto la Mole dove ora ritorna dopo essere stato a Mosca, Milano, Roma e Cagliari.

Alle ore 17,30 di mercoledì 28 novembre, nella Sala Viglione della sede dell’Assemblea regionale in via Alfieri 15, si terrà l’evento inaugurale: una conferenza introduttiva che vedrà l’intervento, al fianco di Nespolo, dei matematici Piergiorgio Odifreddi e Federico Peiretti, insieme al direttore editoriale UTET Enrico Cravetto. Saranno inoltre presenti Valerio Cattaneo, Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, e l’Amministratore Delegato di UTET, Marco Castelluzzo.

“1,618 - Il Numero d’Oro”, aperta al pubblico dal 29 novembre al 12 dicembre (orario dal lunedì al venerdì ore 10/18, sabato ore 10/12,30), propone le 20 opere realizzate da Ugo Nespolo per l’omonimo “libro d’artista” dedicato alla celebre e affascinante cifra a cui, fin dall’antichità, vengono attribuiti i segreti della bellezza e dell’armonia. Come i grandi artisti del passato anch’egli non è sfuggito al fascino della cosiddetta “proporzione aurea” o “divina”, dando vita a questo libro-opera d’arte edito da UTET che prosegue la tradizione di grandi pittori dell’800 e del ‘900 come Dalì, Matisse o Chagall.


giovedì 8 novembre 2012

ArtePadova 2012


Padova - dall'otto al 12 novembre 2012
ArtePadova 2012

PADOVA FIERE
Via Niccolò Tommaseo 59 (35131)
+39 049840111 , +39 049840570 (fax)
www.padovafiere.it


Dal 9 al 12 novembre 2012 la città del Santo torna a ospitare ArtePadova, la storica mostra mercato dedicata all'arte moderna e contemporanea giunta quest'anno alla sua 23a edizione.
orario: venerdì, sabato e domenica 10.00 – 20.00; lunedì 10.00 – 13.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)

vernissage: 8 novembre 2012. h 18 su invito
catalogo: in galleria.
ufficio stampa: Francesca Zanardo
cell. +39 328 4780660
t./fax 0429 696333
zanardo@glass-studio.it
ufficiostampa@glass-studio.it
note: Anteprima per la stampa
giovedì 8 novembre 2012, ore 17.30
genere: arte contemporanea, fiera
web: www.artepadova.com

comunicato stampa 
Dal 9 al 12 novembre 2012 la città del Santo torna a ospitare ArtePadova, la storica mostra mercato dedicata all'arte moderna e contemporanea giunta quest'anno alla sua 23a edizione.

Con gli oltre 20.000 visitatori dell'edizione 2011, 23.000 mq di superficie espositiva e 150 tra le più importanti gallerie italiane e internazionali, ArtePadova, sotto la guida del Direttore artistico Nicola Rossi, si conferma come una delle più importanti vetrine nel panorama italiano per galleristi, artisti, collezionisti, critici e curatori e un appuntamento imperdibile per tutti coloro che amano l'arte.

Percorrendo i padiglioni della manifestazione - che si svolge come di consueto negli spazi della Fiera di Padova - si ha la possibilità di compiere un vero e proprio viaggio nella storia dell'arte più recente, ammirando le opere dei più importanti artisti che hanno segnato la scena del Novecento per arrivare alle creazioni più contemporanee e ai nomi più affermati nell'odierno mercato dell'arte. Un viaggio reso ancora più piacevole da un allestimento interamente rinnovato, con spazi più ariosi, pensato per una fruizione più agevole delle opere esposte.

I padiglioni 7, 8 e 78 della mostra mercato padovana offrono al pubblico di amanti e collezionisti una selezione di opere di altissimo livello che testimoniano delle maggiori correnti del secolo scorso così come dei linguaggi e delle produzioni più recenti. ArtePadova è, infatti, da sempre, attenta anche alle produzioni più contemporanee e, nel corso degli anni, ha saputo cogliere i cambiamenti e le sfide proposte dalle evoluzioni del panorama artistico contemporaneo, mettendo in dialogo i linguaggi "classici", quali scultura e pittura, con quelli più innovativi, video-arte e fotografia in primis.

Ad animare i giorni di fiera e arricchire la proposta culturale della manifestazione, ritorna anche l'appuntamento con il fitto calendario di dibattiti, incontri e art-talks, con artisti, galleristi, curatori, collezionisti, critici e giornalisti che vanno ad affrontare e approfondire alcuni temi di particolare attualità legati all'arte e al collezionismo contemporanei.

Come ogni anno, infine, ArtePadova rinnova il dialogo con il proprio territorio e, grazie a una sinergia con le principali istituzioni cittadine e realtà del centro storico, l'intera città offre nei giorni di fiera numerose opportunità per il pubblico e una ricca programmazione di eventi e iniziative che coinvolgono i luoghi più rappresentativi della città.





CATS - Contemporary Art Talent Show

Dal 9 al 12 novembre 2012
Padiglioni 1, 2, 3

Ma ArtePadova è attenta anche al futuro dell'arte. Questa attenzione si è trasformata, già in occasione della scorsa edizione della manifestazione, in un impegno concreto da parte della Direzione artistica nel sostegno e nella promozione di giovani talenti desiderosi di inserirsi nel mercato.

CATS - Contemporary Art Talent Show è un ampio spazio espositivo - che coinvolge i padiglioni 1, 2 e 3 - nel quale gallerie, associazioni o gli stessi artisti hanno, infatti, la possibilità di presentare il proprio lavoro.

ArtePadova ha voluto creare un vero e proprio evento nell'evento, un'area interamente dedicata a opere under 5.000 € che permette, quindi, agli artisti emergenti di presentare il proprio lavoro all'interno di un evento di rilevanza internazionale e a chi ha a disposizione un piccolo budget o si avvicina al mondo del collezionismo per la prima volta di investire su una proposta nuova ma di qualità.

Per gli artisti che partecipano a CATS vi è anche la possibilità di concorrere per il premio - ideato per questa sezione - che viene assegnato da una giuria composta da esperti del settore e che è costituito da una somma in denaro e dalla possibilità di partecipare alla prossima edizione della manifestazione a costi agevolati. Un'altra opportunità di promozione e visibilità voluta da ArtePadova per i giovani.

Il padiglione 3 ospita, inoltre, un'ulteriore finestra sul contemporaneo con un'area dedicata alla sperimentazione, che, nei giorni di fiera, diviene un vero e proprio laboratorio di idee e creatività con incontri, workshops, performances.


Download press kit
https://dl.dropbox.com/u/54333354/ARTEPADOVA_press%20kit.zip



Scheda tecnica

Evento
ArtePadova
23a Mostra Mercato d'Arte Moderna e Contemporanea

Direzione artistica
Nicola Rossi

Sede
Fiera di Padova - Padiglioni 1, 2, 3, 7, 8, 78
via Niccolò Tommaseo 59

Periodo
9-12 novembre 2012

Anteprima per la stampa
giovedì 8 novembre 2012, ore 17.30

Anteprima collezionisti
giovedì 8 novembre 2012, ore 18.00

Inaugurazione su invito
giovedì 8 novembre 2012, ore 18.00

Apertura al pubblico
venerdì, sabato e domenica 10.00 – 20.00; lunedì 10.00 – 13.00

Ingresso
Ingresso pedonale Via Niccolò Tommaseo
Ingresso auto Via Goldoni Park Nord, cancello E

Web
www.artepadova.com

Segreteria organizzativa
NEF | Nord Est Fair
Via A. Costa, 19 - 35124 Padova
t. (+39) 049 8800305 - fax (+39) 049 8800944

Produzione catalogo
NEF I Nord Est Fair

Ufficio stampa ArtePadova
Barbara Codogno
cell. +39 349 5319262
anubi31@gmail.com

Ufficio stampa esterno
Francesca Zanardo
cell. +39 328 4780660
t./fax 0429 696333
zanardo@glass-studio.it
ufficiostampa@glass-studio.it


sabato 3 novembre 2012

Daniele Cazzola - Storie di assenza di sguardi, volti e figure


Vicenza - dal 3 novembre al 2 dicembre 2012
Daniele Cazzola - Storie di assenza di sguardi, volti e figure

VIART - ARTIGIANATO ARTISTICO VICENTINO
Contrà Del Monte 13 (36100)
+39 0444545297 , +39 04444323663 (fax)
info@viart.it
www.viart.it


Nella Sala del Capitolo di ViArt in esposizione due artisti molto diversi tra loro per tecnica e percorso formativo, ma in grado di paralizzare il fruitore per la forza espressiva dello sguardo inanimato di donne digitali o manichini newyorkesi. Daniele Cazzola
dal 3 novembre al 2 dicembre 2012.
orario: dal martedì alla domenica 10:00-12:30 / 14:00-19:00; lunedì chiuso.
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: free admittance
vernissage: 3 novembre 2012. ore 10.00
curatori: Elena Agosti
autori: Daniele Cazzola
genere: design, fotografia, altro, disegno e grafica





comunicato stampa 
In concomitanza della Grande Mostra
RAFFAELLO VERSO PICASSO

ViArt propone due mostre sul tema della
ASSENZA DI SGUARDI, VOLTI E FIGURE

Nella Sala del Capitolo di ViArt, saranno proposte, in concomitanza con la mostra Raffaello verso Picasso, due mostre sul tema dell’assenza di sguardi, volti e figure.
In esposizione due artisti molto diversi tra loro per tecnica e percorso formativo, ma in grado di paralizzare il fruitore per la forza espressiva dello sguardo inanimato di donne digitali o manichini newyorkesi.

Daniele Cazzola
Dal 3 novembre al 2 dicembre 2012
Grafico e Art Director di professione, creativo inesauribile per natura. L'arte figurativa è solo una delle molteplici sfaccettature del suo apparato espressivo, forse non ancora approdo finale ma sicuramente tappa essenziale. L'eclettismo che lo pervade lo esorta a cambiare ciclicamente tecnica e supporto: esordisce con la tecnica pittorica, sperimenta l'astrattismo, ma è il digitale che si rivela il mezzo idoneo per dar forma alle sue visioni che solitamente coincidono con ieratiche figure femminili riccamente adornate di simbologie metafisiche. Attinge dall'arte antica, dalla simbologia e dalla storia del costume, trae suggestioni dal cinema e dalla fotografia di moda. Reimpasta tutto e la chiama pittura digitale. I tradizionalisti della disciplina storcono il naso, i concettuali lamentano l'esuberanza di figure e di significati. Ma se l'Arte vera si nutre di visioni le sue opere non ne sono che una chiara e autentica manifestazione."
“L'artista offre all'osservatore immagini atmosferiche che colpiscono per la profonda forza visiva magistralmente rappresentata nella sua opera grazie ad uno stile unico ed impressionante dove l’impatto emotivo, tipico del suo lavoro, si fonde ad un surrealismo enigmatico, straniante e ricco di elementi simbolici. Le sue figure, spesso donne statuarie dallo sguardo misterioso, sono immerse in una sospensione magica e vivono all'interno di una realtà ben precisa e definita in uno spazio immobile ed inquietante che richiede all'osservatore uno sguardo attento e capace di sciogliere il rebus insito nella sua opera. La poetica dell'artista fonde dunque aspetti fantastici ad una profonda cultura letteraria penetrando l'intima essenza dell'inconscio. Sogni, incubi, paesaggi sospesi, sono circondati da elementi che forniscono la chiave di lettura capace di trasportare l'osservatore all'interno del suo mondo. La perfetta tecnica realistica, declinata attraverso l'utilizzo dell'arte digitale, rende possibili le visioni oniriche dell'artista.” (Anna Z. Pezzin)


domenica 21 ottobre 2012

Il bosco della Ragnaia


Il Bosco della Ragnaia è un parco boschivo e giardino creato dall'artista americano Sheppard Craige a San Giovanni d'Asso, un piccolo paese in Toscana, vicino a Siena. Anche se alcune parti sembrano antiche, il Bosco è un'opera contemporanea che ha avuto inizio nel 1996 e continua ancora oggi.
   Sotto alte querce si possono trovare molte inscrizioni che accumulano muschio in attesa di essere notate da un visitatore. Alcune saranno familiari, altre enigmatiche, mentre altre ancora esprimono un senso capriccioso di Sheppard. Tra le costruzioni degne di nota vi sono: L’Altare dello Scetticismo, il Centro dell'Universo, e di un Oracolo di Te Stesso. Il Bosco non offre un senso, ma è, al contrario, aperto a tutte le interpretazioni.
   Sheppard parla di un epoca di molti anni fa quando il bosco era governato da Saggi. Lui ripete la domanda sonora con la quale i Saggi concludevano i loro canti: Se Non Qui, Dove?

Il Bosco della Ragnaia

Just across the border into Tuscany, at San Giovanni d’Asso, Il Bosco della Ragnaia is also an artist’s life work and, in its way, just as grandiose. Sheppard Craige, an American, met with incomprehension bordering on hostility when he bought six hectares of woodland in 1995 and started work on a garden that he declared from the outset would be open to anyone who wanted to use it. Working with local young people he lured away from video game machines in the village bar, Craige hacked back the tangle of undergrowth beneath age-old holm oaks to fashion a magical green world. The garden is constructed around a long central axis, with regular beds laid out at its hub, but the resemblance to anything formal or Italian stops there. Those beds are knotted masses of periwinkle and ivy, edged with mossy tufa blocks.
“My wife often says to me: 'You spent all those years getting yourself educated; now all you do is dig in the mud’,” says Craige, who has an unnerving tendency of appearing when least expected out of the foliage, his shock of white hair and little round glasses giving him a wood-nymph air. “But this is my creation. What better thing to do with an education?”
Among the trees – and out in the more severe lines of his newer “hot” garden in the sun-baked field running alongside the bosco (wood) – Craige’s sculptural works are as much part of the landscape as the plants are. Two enormous lengths of iron piping suspended from a tree branch are just begging to be swung towards each other, sending a resounding echo up the hillside and out across the surrounding fields; the red stripe on one and orange on the other match, in autumn, the changing colours of the ripening strawberry tree fruit nearby. Small carved tablets express the artist’s ever-questioning view of the world: “Se non qui, dove?” (If not here, where?), asks one. “Que sais-je?” (What do I know?), says another.
  • Bosco della Ragnaia, Strada Provinciale 60, San Giovanni d’Asso (www.laragnaia.com); always open, free.

Le sculture in bronzo e i vasi in terracotta sono di Frances Lansing. 
Fotografia di Stefano Baroni e Frances Lansing. 
Chiara Monaci e Marco Lorenzetti sono direttori di lavoro.
Marco è anche gestore dell'indirizzo e-mail info@laragnaia.com

Ritratto del giardiniere da bambino



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